Nuove regole per rivoluzionare il calcio, proposte da Arsène Wenger

Rimesse laterali con i piedi e punizioni rapide battute per se stessi.
di Redazione Undici 08 Ottobre 2020 alle 16:35

Nel novembre 2019, Arsène Wenger è entrato nella Fifa, con la nomina di Responsabile dello sviluppo mondiale del calcio. Un ruolo delicato per l’ex manager dell’Arsenal, che in pratica deve proporre delle modifiche che possano rendere il gioco più bello, più divertente e spettacolare. Le ultime idee di Wenger, tra l’altro piuttosto radicali, sono state raccolte da L’Equipe in un’intervista interessante, che ha toccato diversi temi. Il primo riguarda il fuorigioco: «Vorrei che non ci fosse un fuorigioco finché una (singola) parte del corpo con cui un giocatore può segnare è in linea con il difensore».

Subito dopo questa proposta, però, Wenger ha anche precisato che questo cambiamento «potrebbe essere un vantaggio troppo grande per gli attaccanti e obbligherebbe i difensori a difendere ancora più alti». In questo momento, infatti, il fuorigioco viene fischiato se una parte del corpo “valida”, con la quale si può giocare la palla, si trova oltre la linea immaginaria dell’ultimo difensore. Si tratterebbe di un cambiamento epocale, come quello in stile rugby per le palle inattive: secondo la sua proposta, si potrebbe battere una punizione velocemente per sé stessi. Tra le nuove idee c’è anche una modifica alle regole per le rimesse laterali: «Cinque minuti prima della fine della partita, una rimessa in gioco dovrebbe essere un vantaggio, ma spesso ci si ritrova in inferiorità numerica e le statistiche dimostrano che in otto casi su dieci si perde il possesso palla. Per questa ragione, se ti trovi nella tua metà campo, dovresti avere la possibilità batterla con i piedi».

Un’altra trasformazione proposto dall’ex manager dell’Arsenal, sempre sulle palle inattive, riguarda i calci d’angolo: secondo Wenger, i tiri la cui traiettoria rientra in campo dopo aver superato la riga di fondo potrebbero essere ritenuti validi, in modo da permettere alle squadre di creare nuovi schemi in questa particolare situazione. In merito all’ultimo grande cambiamento regolamentare, quello che dal 2019 permette di giocare le rimesse dal fondo direttamente in area di rigore, Wenger ha detto che si è trattata di una vera e propria rivoluzione: «Ora il vero regista di una squadra è il portiere: così il gioco è stato completamente stravolto».

>

Leggi anche

Calcio
Prima del Napoli di Conte, l’ultima squadra campione delle leghe top a essere eliminata ai gironi di Champions è stata la Juventus di Conte
Era la stagione 2013/14, e da allora in poi chiunque abbia vinto la Serie A, la Liga, la Premier o la Bundes ha sempre superato il primo turno.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré ha scelto di andare al West Ham anche perché si è innamorato del club dopo aver visto un film (che molto probabilmente è Hooligans – Green Street)
Anche per i calciatori più affermati, è difficile restare indifferenti al fascino adrenalinico di "I'm forever blowing bubbles".
di Redazione Undici
Calcio
Al Manchester City spendono tantissimo sul mercato, è vero, ma sono anche dei maestri nell’arte della plusvalenza
E così facendo, quando si presenta l'occasione giusta, i Citizens hanno il coraggio di vendere anche le giovani promesse. In controtendenza rispetto al resto del calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici