La nuova campagna della Regione Lombardia per la mascherina, con Ibrahimovic

«Tu non sei Zlatan, non sfidare il virus».
di Redazione Undici 29 Ottobre 2020 alle 13:44

La Regione Lombardia ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione sui social per l’uso della mascherina e il rispetto delle regole sul distanziamento sociale. Il testimonial scelto per questa nuova iniziativa è Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan ma anche testimone diretto dell’esperienza-Covid: il 39enne centravanti svedese è infatti risultato positivo al tampone per il Coronavirus lo scorso 24 settembre, ma poi è stato dichiarato guarito il 9 ottobre. Nel video, Zlatan parla della malattia con i suoi soliti toni, ma soprattutto invita tutti a fare attenzione: «Il virus mi ha sfidato ed io ho vinto, ma tu non sei Zlatan, non sfidare il virus ed usa la testa. Ricorda di indossare la mascherina, mantieni le distanze e proteggi chi ti sta vicino, sempre. Vinciamo noi».

La Lombardia e la città di Milano sono due dei luoghi più colpiti dalla seconda ondata di contagi: nel bollettino quotidiano diffuso ieri dalla Protezione Civile, sono stati rilevati oltre 7500 nuove persone positive al tampone, a fronte di 42260 test eseguiti; a Milano e provincia, invece, i nuovi positivi sono 2708; ci sono 292 persone in terapia intensiva, mentre le persone ricoverate in ospedale sono oltre 3mila in tutta la regione. Sono numeri molto gravi, ed evidentemente la nuova campagna della Regione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto possa essere importante rispettare i protocolli sanitari.

Il video con Ibra è stato girato sul tetto della Torre Solaria, a Porta Nuova: oltre a essere la casa di Zlatan da quando è tornato a Milano, a gennaio 2020, la Torre Solaria è anche uno dei grattacieli più alti d’Italia (raggiunge i 143 metri d’altezza). È stato inaugurato nel 2014, dopo quattro anni di lavoro. Quello di Ibrahimovic è uno dei 102 appartamenti che ci sono nel complesso residenziale, tutti progettati per avere la massima esposizione alla luce naturale, grazie all’affaccio su ampie vetrate.

>

Leggi anche

Calcio
Lo stadio, il terreno di gioco e le strutture del Rayo Vallecano sono così fatiscenti che anche i giocatori hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente
Tra buche, spogliatoi cadenti e docce arrugginite, squadra e staff sono arrivati al limite della sopportazione.
di Redazione Undici
Calcio
L’Inter Miami vorrebbe sfruttare la presenza di Messi per giocare la Copa Libertadores, ma il progetto è davvero complicato
Il vero problema è il tempo: il fuoriclasse argentino ha 38 anni, ed è difficile immaginare che una riforma del genere avvenga nell'arco di una o due stagioni.
di Redazione Undici
Calcio
Dzeko è arrivato da poche ore, ma allo Schalke 04 sono già tutti innamorati di lui
L'ex attaccante della Fiorentina ha saputo subito come far breccia nei cuori dei tifosi, a cominciare da un saluto particolare.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Chelsea non ha uno sponsor di maglia, e forse c’entra il fatto che è una squadra troppo instabile
Secondo i Blues si tratta di una strategia a lungo termine, ma resta un caso decisamente singolare.
di Redazione Undici