Il St. Pauli non ha trovato un’azienda che produca maglie sostenibili, così ha deciso di produrle da sé

Con il logo DIIY, acronimo di "Do it, improve yourself".
di Redazione Undici 18 Novembre 2020 alle 17:57

Il St. Pauli è una squadra di culto, in Germania e non solo, per l’orientamento politico della società e della tifoseria – dichiaratamente antifasciste e storicamente attente a tematiche relative all’integrazione e all’ecologia. Proprio questo aspetto, negli ultimi giorni, è tornato d’attualità: il club di Amburgo, infatti, ha deciso di produrre da solo le proprie divise da gioco a partire dalla prossima stagione. Come spiegato in una nota ufficiale, la dirigenza ha fatto questa scelta perché «non ha trovato nessun fornitore esterno che  in grado di soddisfare pienamente i criteri di sostenibilità, commercio solidale e trasparente che caratterizzano il St. Pauli».

Fino a quest’anno le maglie sono state create e fornite dall’azienda Under Armour, ma il contratto terminerà nel 2021. Dall’anno prossimo, sui kit comparirà il logo DIIY, acronimo di “Do it, improve yourself”, che in qualche modo chiarisce qual è stata la strategia del St. Pauli: «Piuttosto che lamentarci della mancanza di un fornitore tecnico che rispettasse i nostri principi, abbiamo deciso di fare da soli», ha spiegato Martin Drust, uno dei responsabili del progetto. Oltre alle maglie, il St. Pauli curerà direttamente anche la progettazione e la produzione dell’intera linea di abbigliamento sportivo, che sarà composta da 55 capi diversi. Proprio in relazione a questo aspetto, il creativo Bernd Von Geldern ha spiegato che «il nostro discorso di sostenibilità non riguarda solo la maglia: si tratterà di un’intera collezione prodotta in maniera solidale e trasparente, in linea con la nostra visione. Ovviamente questo avrà dei costi per la società, ma non ne approfitteremo per alzare i prezzi dei nostri prodotti. Noi vogliamo che tutto ciò che viene associato al St. Pauli, a partire dalla maglia da gioco, non sia visto come un semplice gadget, piuttosto deve essere una dichiarazione, una rappresentazione della nostra identità, delle nostre idee su temi importanti come quelli che riguardano l’ambiente».

È da 18 mesi che il St. Pauli lavora a questo progetto: la nuova collezione sarà presentata nel maggio 2021, ma sarà possibile preordinare la maglia già a partire da dicembre 2020. I tifosi e gli appassionati che l’acquisteranno nelle prime quattro settimane potranno personalizzarla in maniera esclusiva, per esempio scrivendo il proprio nome al posto del logo del main sponsor. Nella stagione in corso, il St. Pauli milita in 2. Bundesliga, la seconda divisione della piramide tedesca, e al momento si trova al 17esimo posto in classifica, con sette punti conquistati in altrettante partite giocate. Nell’ultima stagione, la squadra amburghese si è salvata dalla retrocessione finendo due punti sopra la zona playout, ma si è tolta la soddisfazione di battere due volte il club più blasonato della città, l’Amburgo – con il risultato di 2-0 in entrambe le partite. In questa stagione, l’Hamburger Stadtderby si è disputato in casa dell’HSV ed è terminato sul 2-2.

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