Il Qatar parteciperà a un girone europeo di qualificazione per i Mondiali del 2022

Con partite amichevoli che non varranno per la classifica.
di Redazione Undici 09 Dicembre 2020 alle 12:15

La Federazione calcistica del Qatar se le sta inventando tutte per cercare di arrivare ai Mondiali di casa, che inizieranno tra meno di due anni (per la precisione, il 21 novembre 2022), nelle migliori condizioni possibili. Qualche tempo fa, è uscita la notizia di un possibile trasferimento di massa in Belgio: l’Eupen, club di prima divisione che fa capo a una proprietà qatariota, dovrebbe accogliere i migliori giocatori della Nazionale araba nel mercato estivo del 2021, così che questi possano continuare ad allenarsi insieme, misurandosi pure in un contesto competitivo di buon livello, in vista della Coppa del Mondo. Non sappiamo ancora se questo singolare progetto si realizzerà davvero, ma intanto è stato ufficializzato un altro provvedimento particolare: il Qatar, infatti, parteciperà a un girone europeo di qualificazione per i Mondiali del 2022. Si tratta del Gruppo A, che comprende Portogallo, Serbia, Irlanda, Lussemburgo e Azerbaigian.

La sesta squadra sarà appunto il Qatar, che però giocherà solo match amichevoli, senza reale valore per la classifica. Del resto, la Nazionale allenata dallo spagnolo Félix Sánchez Bas è già qualificata di diritto ai Mondiali come nazione ospitante; inoltre, la QFA (Qatar Football Association) resta affiliata alla confederazione asiatica (AFC), quindi un suo inserimento “reale” non sarebbe possibile. Nonostante tutto questo, però, l’idea congiunta della Federcalcio di Doha e della Uefa (secondo il Guardian, è stata la confederazione europea a invitare il Qatar a questa partecipazione virtuale a un girone delle qualificazioni mondiali) porterà la Nazionale qatariota a sfidare tutte le rappresentative inserite nel Gruppo A, con match di andata e ritorno. È probabile che le gare teoricamente “in casa” del Qatar si disputeranno in Europa, ovviamente in uno stadio di un Paese neutrale.

Anche la Francia, prima del Campionato Europeo ospitato nel 2016, organizzò un tour di “amichevoli centralizzate” unendosi – sempre e solo virtualmente – a un girone di qualificazione. Allora, però, la situazione era leggermente diversa: si trattava di una Nazionale europea che giocava dei test match molto simili a quelli che avrebbe disputato in ogni caso, quindi la cosa passò praticamente inosservata. Per il Qatar sarà diverso, anche perché la rappresentativa campione d’Asia in carica ha affrontato una sola Nazionale europea – l’Islanda – negli ultimi tre anni di match ufficiali. Inoltre, il Qatar non si limiterà a giocare queste amichevoli, ma parteciperà anche alla Coppa America (originariamente in calendario nel 2020, poi rimandata all’estate 2021 per la pandemia) e poi a dicembre 2021 disputerà – negli stadi di casa – la Fifa Arab Cup, una nuova competizione a 22 squadre che servirà da prova generale prima dei Mondiali.

>

Leggi anche

Calcio
L’avventura di Raheem Sterling al Feyenoord prometteva grandi cose, e invece è andata malissimo
L'attaccante inglese ci ha messo tanto impegno, questo va riconosciuto, ma non è mai stato incisivo e ha manifestato una condizione fisica precaria.
di Redazione Undici
Calcio
Monchi sta per tornare all’Espanyol, ma solo se non retrocede in Segunda División
L’ex direttore sportivo della Roma è pronto per una nuova avventura in Spagna, nella seconda squadra di Barcellona, ma intanto continuerà a fare il presidente del club che ha fondato: il San Fernando.
di Redazione Undici
Calcio
Una petizione online per cacciare Mbappé dal Real Madrid ha raggiunto 31 milioni di firme, ma ci sono tanti dubbi su questi numeri (che sono davvero assurdi)
Diversi account sui social avrebbero smascherato il sito su cui è stato pubblicato l'appello, a cui viene imputato di utilizzare bot e profili fake.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Luis Enrique si sono inventati una nuova diavoleria tattica: sbagliare volontariamente le rimesse dal fondo
Il portiere Safonov ha cercato di indirizzare la palla sempre verso la stessa zona di campo: poco dopo il centrocampo, sulla linea laterale sinistra. Spesso anche oltre.
di Redazione Undici