Gli allenatori delle Nazionali vogliono squadre allargate per Euro 2020

Roberto Martínez, ct del Belgio, propone rose composte da 26 o 27 giocatori per diminuire il rischio di infortunio.
di Redazione Undici 31 Marzo 2021 alle 17:25

Mancano ormai poche settimane all’inizio di Euro 2020, una manifestazione su cui saranno puntati i riflettori di tutto il mondo, per diverse ragioni: sarà il primo grande torneo calcistico internazionale dopo la pandemia, ci sarà il pubblico da accogliere in diversi stadi di diverse nazioni, i giocatori e quindi le Nazionali ci arriveranno dopo un anno vissuto a ritmi massacranti. Proprio questo aspetto è diventato un tema importante negli ultimi giorni, anche perché alcuni commissari tecnici hanno sottolineato che si trovano in una situazione mai vissuta prima, e quindi auspicano una modifica al regolamento. Il portavoce di questa richiesta è Roberto Martínez, tecnico del Belgio: «Per gli Europei, sarebbe opportuno avere un portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante in più. Quindi, un elenco di 26 o 27 giocatori».

Dopo la vittoria contro la Bielorussia in una gara di qualificazione ai Mondiali, il ct spagnolo ha spiegato di non essere l’unico a pensarla in questo modo: «Ne abbiamo parlato con Roberto Mancini, ct dell’Italia, e Gareth Southgate, manager dell’Inghilterra, e anche loro sono d’accordo: non sappiamo se l’Uefa è disposta ad ascoltarci, ma allargare le squadre in questa situazione ci sembra un’ovvietà». In effetti anche Mancini si è espresso sul tema in conferenza stampa, pochi giorni fa, dicendosi «assolutamente favorevole» a questa proposta. Per rafforzare la sua visione, Martínez ha fatto riferimento anche a un’altra modifica varata dopo la pandemia, vale a dire i cinque cambi in tre finestre permessi in tutti gli incontri Uefa: «È stata una modifica di buon senso, una risposta intelligente al mutato contesto sanitario, ci ha permesso di non perdere in qualità durante le partite. Il prossimo passo sarà espandere la lista dei convocati, per rispondere all’aumento dei rischi di infortuni al termine di una stagione così impegnativa».

Le liste per le grandi competizioni internazionali senior sono state allargate a 23 giocatori a partire dalla Coppa del Mondo di Giappone e Corea del 2002; agli Europei giocati in Belgio e Olanda nel 2000, così come alla Copa América 2001, le Nazionali qualificate si presentarono ancora con tre portieri e 19 giocatori di movimento. Da allora la regola non è stata più modificata, ma ora sembrerebbe che i commissari tecnici vogliano cercare di forzare le istituzioni calcistiche a cambiare le cose, quantomeno a valutare un’ulteriore integrazione in questo momento così particolare, per il calcio e non solo.

>

Leggi anche

Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre sportive degli USA valgono di più e attraggono più investitori rispetto a quelle europee, e uno dei motivi è che non possono retrocedere
Il Financial Times non ha dubbi: il sistema chiuso, quello delle leghe professionistiche americane, offre maggiore sicurezza a chi vuole guadagnare attraverso lo sport.
di Redazione Undici
Calcio
Il governo scozzese ha istituito una festività nazionale per il 15 giugno 2026, all’indomani della prima partita della Scozia ai Mondiali
La gara contro Haiti si giocherà in piena notte, ma in questo modo i tifosi potranno seguirla senza l'ansia di dover andare al lavoro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Valencia sta vivendo l’ennesima stagione da incubo, in campo e fuori
Tra proteste dei tifosi e zona retrocessione, ancora una volta al Mestalla si è tornati a temere il peggio.
di Redazione Undici