I difensori dei Rangers Glasgow hanno segnato più gol di quanti ne abbia subiti la squadra

Ed è solo una delle incredibili statistiche stagionali dei campioni di Scozia.
di Redazione Undici 13 Maggio 2021 alle 15:42

Manca una sola giornata al termine di una Scottish Premiership che resterà per sempre nel cuore e nella memoria dei tifosi dei Rangers Glasgow. La squadra di Steven Gerrard non ha solo vinto il primo titolo dopo il fallimento del 2012 e nove anni di successi del Celtic, acerrima rivale cittadina, ma ha dominato in lungo e in largo il campionato: 99 punti totali in 37 partite, con 88 gol fatti e solamente 13 subiti. In cinque Old Firm stagionali, i Gers hanno battuto quattro volte il Celtic, con un solo pareggio. Anche in Europa League le cose sono andate piuttosto bene: dopo aver superato ben tre turni preliminari, la squadra di Gerrard ha conquistato il primo posto in un girone non proprio semplicissimo – che comprendeva anche Benfica, Standard Liegi e Lech Poznan – e ha eliminato l’Anversa ai sedicesimi di finale. Agli ottavi, c’è voluto lo Slavia Praga, un’altra squadra rivelazione dell’Europa League, per fermare la corsa dei Rangers. L’unico neo è stata la doppia eliminazione dalle Coppe nazionali contro squadre di livello inferiore: il St. Johnstone in Scottish Cup e il St. Mirren in League Cup

In una stagione così ricca di successo, è naturale che il merito vada attribuito a tutti: alla società, al manager, ovviamente ai giocatori. Ma se c’è un sottogruppo che ha brillato più di tutti, è quello composto dai difensori. Non solo per il rendimento arretrato – il record storico della Premiership, i 17 gol concessi nella stagione 2014/15, è praticamente già battuto – ma anche per il contributo offerto in fase realizzativa. Grazie a 18 gol complessivi, infatti, i difensori di Gerrard hanno segnato più gol di quanti ne abbia concessi la squadra in tutto il campionato. Certo, gran parte del merito di questa statistica va ascritto a James Tavernier, terzino e capitano che ha realizzato 11 gol stagionali in gare di Premiership; ma anche Goldson (quattro gol), Barisic, Helander e Kamara (una rete a testa) hanno contribuito a raggiungere questo particolarissimo primato.

E non fatevi ingannare dalla geografia, dal fatto che queste cifre siano dovute alla scarsa competitività del campionato scozzese. La media resta altissima anche in Europa League: in partite internazionali, il difensore cannoniere è Barisic, con tre marcature; seguono Tavernier (due), Goldson, Helander, Kamara e anche il 19enne Patterson, tutti a quota uno. Se poi vogliamo tener conto anche dei gol segnati nelle coppe domestiche, siamo di fronte a uno score davvero impressionante: Tavernier raggiunge quota 19 gol totali (ai quali vanno aggiunti 15 assist decisivi), una cifra che ne fa il marcatore più prolifico dei Rangers; Goldson ha segnato otto volte, Barisic cinque, Helander tre; Kamara e Patterson si “fermano” a quota due, e poi c’è anche il terzino Bassey, autore di un gol in League Cup. Basta fare un’addizione a più addendi per scoprire che i difensori dei Rangers Glasgow hanno segnato 40 gol tondi tondi in questa stagione, considerando tutte le competizioni ufficiali. Ecco, ora potete impallidire.

>

Leggi anche

Calcio
Intanto al Rennes continuano a produrre o a scovare grandi talenti, per poi rivenderli a cifre enormi
L'ultima grande plusvalenza riguarda Jeremy Jacquet, acquistato dal Liverpool per 63 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Fenerbahce ha debiti per 500 milioni di euro, eppure continua a spendere delle cifre molto importanti sul mercato
E deve ringraziare un sistema decisamente permissivo, nel quale il club di Istanbul è semplicemente troppo grande per ricevere sanzioni.
di Redazione Undici
Calcio
Paulo Fonseca sta facendo benissimo a Lione, dove è diventato una specie di santone
E soprattutto, è stato decisivo per portare in Francia un fenomeno come Endrick.
di Redazione Undici
Calcio
I casi di Ronaldo e Benzema dimostrano come il calcio in Arabia Saudita, nonostante gli enormi investimenti, abbia dei grossi problemi
Avere dei giocatori straordinari, più grandi dei rispettivi campionati, comporta degli effetti collaterali non da poco. E l'ultima decisione di CR7 lo ribadisce.
di Redazione Undici