Agli Europei ci saranno ben 18 giocatori formati nell’Ajax

Undici giocano nella Nazionale olandese, ma ci sono rappresentanti anche nel Belgio, nella Danimarca e nell'Ungheria: nessun'altra academy ha numeri così importanti.
di Redazione Undici 10 Giugno 2021 alle 12:49

In un’intervista al De Telegraaf, il difensore del Tottenham e della nazionale belga Toby Alderweireld ha detto: «Non avrei mai voluto crescere in un’academy che non fosse quella dell’Ajax. Se mi guardo indietro, penso a quel periodo nelle giovanili con grande emozione. Mi sento un privilegiato ad aver avuto quel tipo di esperienza, perché mi ha dato gli strumenti necessari per affrontare gli step successivi della mia carriera, le fondamenta giuste per diventare un calciatore di livello internazionale. Quando sei giovane, devi lavorare duramente su te stesso, e questo era possibile all’Ajax, dove le opportunità di crescita c’erano tutte».

Alderweireld è soltanto uno dei 18 giocatori che sono passati dal vivaio dell’Ajax e che disputeranno Euro 2020: nessun’altra academy ha un numero così alto di nomi, un’ulteriore conferma, se mai ce ne fosse bisogno, dell’assoluta eccellenza del De Toekomst ajacide. I 18 calciatori sono in gran parte nella Nazionale olandese, dove se ne contano undici: Stekelenburg, Veltman, De Ligt, Klaassen, Promes, Gravenberch, Blind, Malen, F. de Jong, Bizot e Timber. Nella Danimarca ci sono Eriksen, Dolberg e Boilesen, nel Belgio Alderweireld, Vertonghen e Vermaelen, infine nell’Ungheria Szabolcs Schön. Sarebbero stati 19, se Donny van de Beek non si fosse infortunato all’ultimo momento, saltando così la chiamata di Frank de Boer in Nazionale.

Si tratta di un’altra medaglia da appuntare al petto del settore giovanile dell’Ajax, che non smette di collezionare risultati da stropicciarsi gli occhi: ultimamente, per esempio, l’Ajax ha festeggiato le 1850 partite consecutive con un giocatore del vivaio inserito nella formazione titolare, una serie iniziata nel 1982 e che è destinata ad andare avanti per ancora tanto tempo.

>

Leggi anche

Calcio
Jorge Sampaoli non sarà diventato un allenatore top, ma intanto è diventato ricco grazie a tutte le buonuscite che ha incassato
A volte, per alcuni tecnici, gli esoneri non sono esattamente un dramma.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea ha fatto e sta continuando a fare contratti lunghissimi ai suoi giocatori, ma ad alcuni di loro la situazione inizia a non piacere più così tanto
Il trend si è esteso anche ad altri club di Premier League ma gli svantaggi sono enormi
di Redazione Undici
Calcio
Il tecnico e il capo-osservatore del Middlesbrough, che sta facendo benissimo in Championship, hanno iniziato la loro carriera anche grazie a Football Manager
Gli ex allenatori virtuali si chiamano Kim Hellberg e Chris Jones, e sono i protagonisti della grande stagione del Boro.
di Redazione Undici
Calcio
Alla Roma si vuole vincere in fretta, a Bournemouth si può fare calcio guardando al futuro: intervista a Tiago Pinto
Il President of Football Operations del Bournemouth racconta la sua carriera, le sue esperienze in giro per l'Europa e la sua nuova vita in Premier League: un ambiente in cui si può lavorare in modo creativo e visionario, e non solo per le grandi disponibilità economiche.
di Francesco Paolo Giordano