Quali sono i settori giovanili migliori d’Europa?

Sempre i soliti.
di Redazione Undici 25 Ottobre 2021 alle 15:01

Nello splendido inizio di stagione dell’Ajax, i giovani hanno avuto – come al solito – un ruolo centrale. Magari i talenti lanciati quest’anno dall’allenatore Erik ten Hag non sono (ancora) tanti e brillanti rispetto al passato, ma resta il fatto che il 20enne Timber e il 19enne Gravenberch sono titolari fissi, e nelle rotazioni ci sono anche il 18enne Rensch, il 19enne Daramy e altri ragazzi prodotti nel vivaio. Insomma, l’Ajax continua ad avere un vivaio molto prolifico, come da tradizione: è addirittura dal 1982 che la squadra di Amsterdam schiera almeno un giocatore cresciuto nel settore giovanile in ogni partita ufficiale, senza averne saltata una.

Oltre a questo incredibile record “interno”, la forza dell’academy dell’Ajax si manifesta anche all’esterno: secondo le rilevazioni dell’osservatorio CIES, ben 81 giocatori cresciuti nel club campione d’Olanda militano in una squadra di prima divisione nell’area Uefa. Al secondo posto di questa classifica c’è lo Shakhtar Donetsk, con 75 calciatori; completano il podio un altro grande vivaio storico, quello dello Sporting Lisbona, a pari merito con Dinamo Kiev e Dinamo Zagabria (70 giocatori). Per quanto riguarda le società dei cinque campionati top – Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1– i settori giovanili più prolifici sono quelli del Barcellona e del Real Madrid, appaiate in testa a 42 calciatori che militano all’interno della stessa cerchia, quindi nei tornei più importanti d’Europa. È un dato significativo, esattamente come quello relativo all’Ajax: è evidente che i grandi club sono quelli che hanno anche una grande cultura giovanile, non solo la bacheca piena di trofei – o magari la bacheca piena di trofei è legata anche alla grande cultura giovanile.

Dal terzo al sesto posto ci sono solo club della Ligue 1, quasi come per certificare la superiorità della Francia nella produzione del talento calcistico: il Lione ha formato 32 calciatori di prima divisione, due in più rispetto a Psg e Rennes, mentre il Saint-Etienne è a 25. A 25 ci sono anche Arsenal e Valencia, seguite da Manchester United, Chelsea e Monaco, tutte con 23 atleti. Per trovare i primi club italiani in questa classifica bisogna scendere di diverse posizioni: l’Atalanta è a quota 20, seguita dalla Roma (19) e poi dal Milan (17). A breve distanza ci sono Fiorentina (16) e Inter (15). In classifica ci sono anche squadre extraeuropee: il River Plate, per esempio, ha ben 14 giocatori del suo vivaio nelle varie società delle cinque leghe top in Europa; sono sei in più rispetto al Santos e sette in più rispetto all’Estudiantes e all’AS S Génération Foot, società di Dakar, capitale del Senegal.

>

Leggi anche

Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Matthijs de Ligt non gioca una partita ufficiale con il Manchester United da quasi cinque mesi, e nessuno sa bene perché
L'infortunio alla schiena dell'olandese è diventato un rebus, e infatti c'è chi sospetta che il Manchester United non stia raccontando tutta la verità.
di Redazione Undici
Calcio
Per motivare i giocatori dell’Arsenal in vista della partita decisiva di Premier League contro il Manchester City, Mikel Arteta ha acceso un fuoco sul campo di allenamento
Sciamano, boy scout o semplicemente allenatore eccentrico?
di Redazione Undici