Dopo i Mondiali, Infantino vuole anche gli Europei biennali

La proposta del numero uno della Fifa vuole Nazionali in campo per un grande torneo ogni estate. Ma l'Uefa continua a essere la grande oppositrice dei piani di Infantino.
di Redazione Undici 04 Gennaio 2022 alle 14:11

È uno dei temi che più sta facendo discutere i vertici del calcio e tutti gli appassionati. La volontà della Fifa, espressa in più occasioni dal presidente Gianni Infantino, di organizzare i Mondiali su base biennale e non più quadriennale ha certamente creato più di una spaccatura. Anche a livello delle massime organizzazioni calcistiche, con la Uefa – in accordo anche con la Conmebol – che si è detta ferma oppositrice di tale progetto. Le tensioni si inseriscono in un quadro più ampio, con l’Uefa che è ormai in netta contrapposizione con la Fifa anche alla luce, si dice, di un presunto supporto di quest’ultima nei confronti dei club promotrici della Superlega.

Forse come segnale distensivo, forse per rilanciare una volta di più il suo progetto, Infantino è tornato a parlare di Mondiali ogni due anni aggiungendo che la stessa frequenza possa e debba essere adottata per gli Europei, che sono invece organizzati dall’Uefa. «Anche gli Europei dovrebbero tenersi ogni due anni», ha detto il numero uno della Fifa a Radio Rai. «In Europa c’è resistenza nei confronti di questo progetto perché i Mondiali, di fatto, si giocano ogni settimana, grazie ai campionati nazionali e ai migliori giocatori al mondo che vi giocano. Ma questo non succede nel resto del mondo: parliamo di appena un mese all’anno, e dobbiamo trovare una soluzione che includa maggiormente tutto il mondo calcistico».

Infantino ha aggiunto che l’idea di organizzare un Mondiale biennale non è sua, ma nasce sulla spinta di 166 Federazioni: «Il quadro è chiaro: l’88 per cento dei Paesi, inclusa la maggioranza di quelli europei, hanno chiesto di studiare questa possibilità, e lo studio ci ha detto che da un punto di vista sportivo un Mondiale ogni due anni funzionerebbe eccome. Ci sarebbero meno partite tra Nazionali in generale, ma quelle che ci sarebbero avrebbero un impatto molto più grande».

Difficilmente però l’idea che la formula biennale si estenda anche agli Europei possa convincere Ceferin, numero uno dell’Uefa, negli scorsi mesi durissimo verso le posizioni della Fifa. «Possiamo anche decidere di non partecipare ai Mondiali», ha detto in una circostanza Ceferin, lasciando presagire che le Nazionali più importanti d’Europa possano addirittura boicottare un simile progetto. «Anche i sudamericani sono con noi. Penso che questa possibilità non accadrà mai, è davvero contro i principi basilari del calcio. Giocare ogni settimana un torneo di un mese peraltro sarebbe eccessivo per i calciatori», ha concluso Ceferin.

>

Leggi anche

Calcio
Il Tottenham in lotta per la salvezza è un problema per tutto il calcio europeo, visto che potrebbe scoraggiare gli investitori e causare un danno complessivo di 1,73 miliardi di euro
Gli Spurs sono stati tra i club più fruttuosi degli ultimi anni. Eppure al momento sono terzultimi in Premier League: non proprio un segnale di stabilità, per i mercati.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici