Jack Wilshere ha girato un video divertentissimo per trovare un nuovo club

L'ex Arsenal, svincolato, ha girato un video divertente in collaborazione con Paddy Power.
di Redazione Undici 05 Gennaio 2022 alle 12:23

Jack Wilshere è stato uno dei giocatori più promettenti del calcio inglese: sin da giovanissimo, quando militava nell’Arsenal, si parlava di lui come un predestinato, uno di quelli che avrebbe potuto seguire le orme di grandi campioni del calcio inglese degli ultimi anni come Lampard, Gerrard o Rooney. In effetti, Wilshere si sarebbe distinto per una grande qualità tecnica nel mezzo del campo, anche se poi le cose non sono andate come sperato: numerosi infortuni ne hanno condizionato la carriera, già prima dei vent’anni. Tra problemi alla caviglia e un’operazione al ginocchio Wilshere non è più riuscito a tornare ai livelli a cui aveva e si era abituato, entrando in un loop negativo che gli ha fatto perdere gerarchie all’interno dell’Arsenal.

Dopo un prestito al Bournemouth, Wilshere ha lasciato definitivamente l’Arsenal nel 2018, passando al West Ham, dove però ha giocato pochissimo (appena 18 partite in due stagioni) non solo per questioni di natura fisica ma anche per scelte tecniche dei suoi allenatori. L’ultima esperienza è stata al Bournemouth, nella scorsa stagione di Championship, dove ha giocato da gennaio a giugno: un’esperienza al termine della quale Wilshere è rimasto svincolato e ancora adesso, nonostante abbia appena trent’anni compiuti qualche giorno fa, l’ex Arsenal è senza squadra.

Negli scorsi mesi in un’intervista a The Athletic Wilshere ha detto che il pensiero del ritiro lo ha più volte sfiorato seriamente, soprattutto nella sua posizione di svincolato: «L’idea di dire basta mi passa spesso per la testa: quando sei sotto contratto con un club, ti svegli ogni mattina e sai che devi allenarti per mantenere il tuo posto in squadra o per guadagnartelo, per dimostrare all’allenatore che sei pronto per giocare nel weekend successivo. Oggi io mi alzo tutte le mattine per allenarmi, ma lo faccio da solo. E quindi non ho, non posso avere la stessa motivazione». Wilshere ha anche aggiunto di essere pentito della scelta di lasciare l’Arsenal per il West Ham: «Non avrei dovuto farlo, sarei dovuto rimanere all’Arsenal. Mi sono fatto prendere dalla foga di voler giocare da titolare, pensavo che a 28 o 29 anni sarei stato al culmine della mia carriera, che avrei voluto e dovuto sfruttare quel momento».

Che la situazione personale di Wilshere sia tutt’altro che semplice lo testimoniano (anche) queste parole, ma in ogni caso l’ex Arsenal ci ha scherzato su in un video in collaborazione con l’agenzia di betting Paddy Power, con i responsabili del marketing dell’azienda che dopo aver capito, con un certo ritardo, che il centrocampista non si è ancora ritirato, sono presi dal preparare una campagna ad hoc per cercargli una squadra. «Non sono sicuro che funzioni così», dice un perplesso Wilshere. Tra vari joke («Sono fuori da soli sei mesi», «beh, il lasso di tempo di tre allenatori del Watford», oppure in relazione a un messaggio social «è troppo corto, Bruno Fernandes avrebbe scritto almeno 15 paragrafi»), emerge un sarcasmo pungente nei confronti di una certa idea di marketing, con i finti responsabili nel video più preoccupati di mettere in atto le loro idee che di ascoltare il calciatore stesso. Alla fine Wilshere, stufo di alcune idee decisamente strampalate, ferma tutto e dice: «Jack Wilshere: in forma, pronto, in attesa di offerte. Ma non dal Tottenham».

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici