È arrivato il primo neozelandese in Serie A

L'Empoli ha acquistato Liberato Cacace, terzino sinistro del Sint-Truiden.
di Redazione Undici 01 Febbraio 2022 alle 12:37

Nell’ultimo giorno di mercato, l’Empoli ha annunciato l’acquisto di un nuovo terzino sinistro: si tratta di Liberato Cacace, 21enne del Sint-Truiden arrivato in prestito con obbligo di riscatto. Il nome molto italiano non aiuta a comprendere la reale nazionalità di Cacace, che ha passaporto neozelandese, e che quindi il suo trasferimento è un momento storico per la Serie A: l’ex terzino del Sint-Truiden è infatti il primo giocatore della nazione oceanica a militare nella rosa di una prima squadra del nostro campionato. La Nuova Zelanda si unisce così a tanti Paesi che hanno schierato un solo calciatore in una squadra di Serie A: tra questi ci sono la Mauritania, la Corea del Nord, l’Eritrea, l’Armenia, l’Iraq e Panama. Considerando solo il continente oceanico, si tratta del 15esimo calciatore ad arrivare in Serie A: gli altri 14 sono tutti australiani, e tra questi solo nove hanno disputato almeno una partita.

In realtà Cacace non è l’unico calciatore neozelandese del panorama italiano: nel Torino Primavera, infatti, gioca attualmente Matthew Garbett, compagno di Cacace nella Nazionale olimpica neozelandese a Tokyo 2020; nel Padova, invece, milita il 26enne Niko Kirwan, istituzione assoluta per il calcio neozelandese nel nostro Paese: si è trasferito dal Team Wellington al Mestre (Serie C) nel 2017, poi ha militato nella Reggina (Serie C), nella Reggiana (Serie C e Serie B) e ora è tornato in Veneto, di nuovo in Serie C. Il suo collegamento con l’Italia, però, è dovuto anche al fatto che suo padre, Sir John Kirwan, è stato un grande rugbista (ha giocato nel campionato italiano e conta 69 presenze con gli All Blacks) e poi ha guidato la Nazionale azzurra dal 2002 al 2005. Tutti e tre i giocatori neozelandesi di stanza in Italia hanno già esordito con gli All Whites, ovvero con la selezione calcistica neozelandese, attualmente impegnata nelle qualificazioni ai Mondiali 2022 – la Fifa mette a disposizione un solo posto agli spareggi per le rappresentative dell’OFC, acronimo di Oceania Football Confederation.

In realtà Cacace non è un giocatore sconosciuto: ha segnato uno splendido gol nel corso dell’ultimo torneo olimpico di calcio, ma soprattutto è un talento interessante, al punto che le indiscrezioni di mercato lo davano addirittura nel mirino della Juventus. Figlio di Antonio, emigrante di Massa Lubrense (in provincia di Napoli), Cacace è cresciuto a Wellington e poi si è fermato nell’Island Bay United, club della capitale. Prima di trasferirsi in Belgio, nell’estate del 2020, ha giocato con i Wellington Phoenix, la squadra neozelandese iscritta alla A-League australiana, e ha compiuto l’intera trafila giovanile con la Nazionale neozelandese. Nella stagione 2019/20 ha vinto la Harry Kewell Medal, un trofeo individuale che viene assegnato al miglior giocatore Under 23 della A-League. Ora potrà mettersi alla prova in un contesto sicuramente più competitivo: sarà divertente, oltre che interessante, capire dove potrà arrivare.

>

Leggi anche

Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici