Le squadre inglesi continuano a eliminare le italiane dalle coppe europee

Quella dell'Inter contro il Liverpool è la settima sconfitta consecutiva, per i club di Serie A contro quelli di Premier League, in uno scontro a eliminazione diretta di Champions o Europa League.
di Redazione Undici 09 Marzo 2022 alle 13:28

Con la vittoria di ieri sera, l’Inter è diventata la sesta squadra – dopo Genoa, Roma, Fiorentina, Udinese e Atalanta – ad aver battuto il Liverpool ad Anfield Road in una gara ufficiale. Nonostante il successo firmato da – un bel gol di – Lautaro Martínez, la squadra nerazzurra è stata comunque eliminata dalla Champions League. Ed è ormai una consuetudine, per le squadre italiane impegnate contro quelle inglesi: come rilevato anche dal giornalista Giuseppe Pastore sul suo profilo Twitter, quella dell’Inter è la settima sconfitta consecutiva subita da un club di Serie A da parte di uno di Premier League – ovviamente stiamo parlando di gare di Champions oppure Europa League. L’ultima italiana ad aver eliminato un’inglese è stata la Juventus: negli ottavi di finale della Champions 2017/18, i bianconeri di Allegri pareggiarono per 2-2 a Torino e poi si imposero per 2-1 a Londra.

Da allora, solo delusioni nei match a eliminazione diretta: nella stessa edizione del massimo torneo continentale, la Roma raggiunse la semifinale ma fu eliminata dal Liverpool in modo piuttosto rocambolesco (vittoria per 5-2 dei Reds ad Anfield e poi 4-2 per i giallorossi all’Olimpico). Poche settimane prima, invece, il Milan di Gattuso perse contro l’Arsenal negli ottavi di finale di Europa League: i Gunners si imposero per 3-1 a San Siro e poi anche per 3-1 all’Emirates. Stesso copione un anno dopo: il Napoli di Ancelotti, nei quarti di finale di Europa League, subì una doppia sconfitta con l’Arsenal (0-2 a Londra, 0-1 nell’allora San Paolo) e lasciò la competizione.

Pochi mesi dopo, nell’estate 2019, il Torino di Mazzarri – sembra passata una vita, è passata una vita – tornò in Europa ma non riuscì ad accedere al tabellone principale di Europa League a causa di una sconfitta contro il Wolverhampton nei preliminari d’agosto: doppia vittoria della squadra inglese, 2-3 a Torino e 2-1 al Molineux Stadium. Sempre in Europa League, circa un anno fa, doppio colpo del Manchester United: la squadra allora allenata da Solskjaer eliminò prima il Milan agli ottavi (1-1 a Old Trafford e 0-1 a San Siro) e poi la Roma in semifinale (6-2 a Old Trafford e 3-2 in favore dei giallorossi all’Olimpico). In totale, come detto, il parziale è di 7-0 in favore delle squadre di Premier League. Ormai i tempi sono maturi per spacchettare alcune etichette giornalistiche quali “tabù”, “maledizione”, “bestia/e nera/e”. La verità è che la distanza tra i top club italiani e quella inglesi è ancora molto ampia, proprio come si era percepito al termine del match d’andata tra Inter e Liverpool. E i numeri sono lì, impietosi, a confermarlo.

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici