È tornata la coppia Dembélé-Aubameyang

Assist più gol contro l'Osasuna, e la mente torna subito ai tempi del Dortmund.
di Redazione Undici 14 Marzo 2022 alle 14:31

Il Barcellona sta vivendo un bellissimo momento: ha vinto sette delle ultime dieci partite in tutte le competizioni, ha preso a segnare a raffica e sta esprimendo un calcio di alta qualità. Merito ovviamente del lavoro di Xavi, ma anche degli innesti arrivati dal calciomercato: nell’ultima gara di Liga contro l’Osasuna, vinta 4-0, il tecnico catalano ha schierato Dani Alves, Ferran Torres e Aubameyang, mentre nelle partite precedenti era stato soprattutto Adama Traoré a far cambiare marcia al gioco degli Azulgrana. La crescita del Barça si basa però anche sul recupero di calciatori che erano già parte della rosa, e che – per un motivo o per un altro – finora avevano avuto un rendimento inferiore alle aspettative.

Il primo nome che viene in mente, in questo senso, è inevitabilmente quello di Ousmane Dembélé: il fantasista francese, inviso al pubblico del Camp Nou per via della sua volontà più o meno dichiarata di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2022, non è stato ceduto a gennaio e da allora ha cambiato completamente marcia, con un gol e soprattutto cinque assist serviti in altrettante partite di Liga disputate – di cui tre da titolare. Nel corso dell’ultima gara, quella del Camp Nou contro l’Osasuna, Dembélé ha servito due assist. Uno di questi, il secondo, ha riportato alla mente i bellissimi momenti vissuti al Borussia Dortmund con Pierre-Emerick Aubameyang. Vedere per credere:

Davvero un bel gol

È tutto da apprezzare: il perfetto sincronismo tra la sovrapposizione interna di Dani Alves e la posizione larghissima di Dembélé, i doppi passi ripetuti (anche se non proprio rapidissimi) del terzino brasiliano, il cross a rientrare di Dembélé, il movimento di Aubameyang, il tocco in spaccata per anticipare l’avversario in piena area di rigore. Come detto, sembra essere tornati indietro di qualche anno, quando l’asse tra l’esterno francese e l’attaccante gabonese era uno dei più caldi e redditizi del calcio europeo: non a caso WhoScored ha segnalato che i gol in tandem, vale a dire rifiniti da Dembélé e realizzati da Aubameyang, furono dieci solamente nella Bundesliga 2016/17, l’unico campionato disputato insieme – nell’estate 2017, dopo l’addio di Neymar, Dembélé sarebbe stato ceduto al Barcellona.

Per chi volesse approfondire il legame tecnico tra Aubameyang e Dembélé, YouTube offre vari reperti del passato. Noi segnaliamo questa incredibile azione personale del francese chiusa con un meraviglioso cross a centro area. Ma la loro bromance va oltre l’affinità tecnico-tattica, è un’amicizia profonda e che dura ancora oggi: in un’intervista concessa al quotidiano catalano Sport, Auba ha dichiarato che «il rapporto con Ousmane è speciale, abbiamo vissuto un anno fantastico insieme a Dortmund. Si tratta è un calciatore fantastico, uno dei migliori quando si tratta di trattare la palla. Sono veramente felice di essere tornato a giocare con lui qui al Barça. Appena ho firmato gli ho detto che sarebbe dovuto restare». Qualche anno fa, un giovanissimo Dembélé raccontò che fu proprio Pierre-Eremick Aubameyang ad agevolare il suo inserimento al Borussia: «È stato il mio compagno di stanza, il mio traduttore quando non riuscivo a comprendere le istruzioni dell’allenatore. Grazie a lui mi sono sentito accolto a braccia aperte nella mia nuova squadra». Quel Borussia Dortmund non fece benissimo in campionato (terzo posto a 18 punti dal Bayern campione) ma costrinse il Real Madrid al secondo posto nel gironcino di Champions League e poi sfiorò l’accesso alle semifinali del torneo: solo il Monaco di Mbappé e Falcao, al termine di un doppio confronto ricco di gol (2-3 in Germania e 3-1 nel Principato) riuscì a fermare la squadra di Tuchel. Da allora, Dembélé e Aubameyang non si erano più incrociati: il passaggio dell’attaccante gabonese all’Arsenal e l’assenza dei Gunners dalla Champions League hanno evitato anche gli scontri diretti in campo. Ora, però, è avvenuto il ricongiungimento. E il tempo sembra non essere passato.

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