Anche se sembra assurdo, il campionato straniero più seguito in Brasile è la Bundesliga

C'entra il passato migratorio del Paese, ma soprattutto il nuovo piano di contratti televisivi che lega il calcio tedesco al pubblico verdeoro.
di Redazione Undici 18 Dicembre 2025 alle 01:46

Altro che orgoglio verdeoro, anarchia tattica e fantasia palla al piede. Perché il fatto – incredibile ma vero – è che quando i milioni di appassionati di calcio non guardano il Brasileirão, la loro seconda scelta è fermamente la Bundesliga tedesca. Che per contro, all’estero in realtà non gode di chissà quale appeal. Eppure a queste latitudini cambia tutto: ricordando il sempre fresco psicodramma nazionale del Mineirazo, l’1-7 mondiale di un decennio fa, viene quasi da pensare a una contorta variante sportiva della sindrome di Stoccolma. O di Belo Horizonte, giusto per l’occasione.

Lo strano dato, analizzato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine, va spiegato lungo due direttrici. Da un lato la forte presenza migratoria di origine germanofona, soprattutto nel Brasile meridionale: basti pensare che a Blumenau, nello Stato di Santa Catarina, ogni anno affluiscono 700mila visitatori in occasione dell’Oktoberfest – la seconda versione più grande al mondo dell’evento, ovviamente dopo Monaco di Baviera. Sotto il profilo calcistico, va sottolineata anche la lunga tradizione di giocatori brasiliani emigrati in Bundesliga: Grafite, Lucio, Élber, Zé Roberto (e passando all’attualità, 176 professionisti, più di qualunque altra nazionalità straniera). Dall’altro, pesano parecchio i contratti televisivi. Soprattutto dopo i nuovi accordi con i principali provider, da Globo a XSports.

“La Bundesliga sta consolidando la sua posizione di campionato di calcio europeo più seguito in Brasile”, comunica la Federcalcio tedesca. “Si tratta di una media di cinque milioni di visualizzazioni live a giornata su un’offerta di broadcasting diversificata”, che comprende pay tv, canali in chiaro e piattaforme digitali in streaming. Dal 2018 al 2024, la base di tifosi della Bundes in Brasile è letteralmente raddoppiata: da 12 a 24 milioni. Un bacino d’utenza che, a sua volta, rende la patria del calcio il secondo mercato globale più importante del campionato tedesco dopo la stessa Germania.

Per i vertici federali, accusati di non promuovere a sufficienza l’immagine della Bundesliga all’estero, il verdetto brasiliano è ossigeno puro. Pesa ovviamente il confronto con la Premier League inglese, dove le partecipanti incassano ben 2,3 miliardi di euro complessivi a stagione dalla commercializzazione internazionale dei diritti televisivi – contro i 218 milioni ottenuti delle squadre tedesche. Ma se tutto il mondo fosse come il Brasile, sai che rivoluzione. Haaland giocherebbe al Bayern. Il Borussia Dortmund farebbe il calciomercato del Liverpool. Le mine vaganti in Europa sarebbero Magonza o St. Pauli. Visto però lo storico della Nazionale inglese, rispetto a quella tedesca, tutto sommato alla Deutsche Fußball Liga va bene così. E ai brasiliani pure.

>

Leggi anche

Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita adesso vogliono giovani talenti e stanno saccheggiando i club francesi, ma in realtà li aiutano a sopravvivere
Tutta questione di efficienza di (calcio)mercato: Monaco, Rennes e altre squadre di Ligue 1 hanno bisogno di vendere, la Saudi Pro League ha bisogno di comprare.
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici