Lo sport italiano vale 96 miliardi di euro, secondo Banca Ifis

Il primo Osservatorio sullo Sport System ha mappato un settore cruciale per la vita del nostro Paese.
di Redazione Undici 31 Marzo 2022 alle 18:16

Siamo abituati a pensare allo sport, quello degli atleti professionisti che vediamo in televisione e nei grandi stadi, come a un enorme comparto di business. È così, ovviamente, ma la realtà è che anche lo sport cosiddetto “di base” è un settore fondamentale nella nostra vita quotidiana. E nell’economia del nostro Paese. È quanto emerge dal primo Osservatorio sullo Sport System realizzato dall’Ufficio Studi di Banca Ifis, presentato questa mattina a Roma alla presenza del presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del vicepresidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio. Il report di Banca Ifis è una risposta a una richiesta della Commissione Ue agli stati membri, alla volontà di mappare e di pesare l’incidenza del comparto sui vari Paesi. I dati raccolti evidenziano che i ricavi generati da questo mondo sono pari a 95,9 miliardi di euro, vale a dire il 3,6% del PIL, con 389mila persone impiegate direttamente – le rilevazioni si riferiscono al 2019, l’ultimo anno prima della pandemia.

Ovviamente la pandemia e le conseguenti restrizioni per la sicurezza sanitaria hanno avuto un impatto notevole sullo sport, sia quello professionistico che quello dilettantistico: nel 2020, i ricavi sono scesi a 66,3 miliardi di euro, poi nel 2021 sono risaliti fino a quota 78,8 miliardi. In ogni caso, la fetta più grande dei ricavi è stata generata dai cosiddetti operatori “core”, vale a dire le associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche, gli enti di promozione sportiva, le federazioni e le società che si occupano della gestione diretta degli impianti: nel 2019 si sono attestate sul 48%, quindi sui 46,4 miliardi; nel 2020 la stessa quota è scesa a 34 miliardi, per poi risalire a 37 nell’ultimo anno solare.

Un altro dato interessante e significativo riguarda ovviamente il numero di appassionati e praticanti: secondo le rilevazioni di Banc Ifis, il 61% degli italiani maggiorenni (circa 35 milioni di persone) sono interessati allo sport, mentre la quota dei praticanti è del 27% (15,5 milioni di persone). Ovviamente il calcio la fa da padrone (seguito dal 50% del campione, praticato dal 34%), ma ottengono buoni numeri anche nuoto e tennis tra gli sport seguiti e praticati, mentre quelli motoristici sono soprattutto seguiti – inevitabilmente, vista la loro stessa natura. Tutti questi dati e le altre  rilevazioni dell’Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, tra cui quelle sull’esternalità, sui ricavi delle società di betting, sull’impatto della pandemia e sul valore dei possibili investimenti nel settore dello sport, sono disponibili a questo link.

>

Leggi anche

Calcio
La Bosnia punta moltissimo su Kerim Alajbegović, proprio quel tipo di talento che manca all’Italia
Imprevedibile, praticamente ambidestro, bravissimo a giocare tra le linee: è lui il grande talento che si integra con Edin Dzeko.
di Redazione Undici
Calcio
La UEFA ha deciso di tenere bassi i biglietti per le partite di Euro 2028, l’esatto contrario di ciò che ha fatto la FIFA per i Mondiali 2026
Se Infantino va da una parte, Ceferin tende ad andare dall'altra: succede anche nell'organizzazione dei grandi eventi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton è stato progettato da un architetto americano che è rimasto folgorato dal club, al punto da tatuarsi l’anno di fondazione
C'è chi lo fa per celebrare trofei, e chi per aver superato ogni iter burocratico pur di realizzare la nuova casa di migliaia di tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici