Al Villarreal sono bastati due tiri in porta in 180 minuti per arrivare in semifinale di Champions

L'organizzazione e il cinismo della squadra di Emery spiegati in un dato.
di Redazione Undici 13 Aprile 2022 alle 11:22

Mentre i tempi supplementari sembravano ormai inevitabili, il gol di Chukwueze all’88’ della sfida tra Bayern e Villarreal ha regalato l’inattesa qualificazione alle semifinali di Champions League alla squadra spagnola. Un tiro che ha beffato Neuer, l’unico nello specchio della porta da parte del Villarreal in tutti i novanta minuti di gioco, appena il secondo considerato anche la partita di andata. Unai Emery si è così preso la sua personale rivincita con l’élite calcistica europea, da cui era stato escluso perché non considerato bravo abbastanza, in particolare dopo l’incredibile rimonta subita nel 2017 per mano del Barcellona, quando allenava il Psg. Solo che stavolta il tecnico spagnolo non porta la superpotenza francese in semifinale, ma un comune di 50mila abitanti, in estasi per un’impresa che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia.

 

Il gol di Chukwueze che ha gelato l’Allianz è l’emblema del percorso del Villarreal. Palla recuperata in difesa, portata avanti da Giovani Lo Celso, uno dei talenti rivitalizzati da Emery, mandata in profondità per Gerard Moreno che la mette in mezzo tagliando fuori la difesa del Bayern e trovando il tap dell’attaccante nigeriano, bravo ad alzare il pallone sotto la traversa per evitare l’intervento di Neuer. È il secondo tiro in porta del Sottomarino giallo nel doppio confronto. Il primo era stato quello di Danjuma all’Estadio de la Ceramica, valso l’1-0 finale e decisivo per il passaggio del turno. In mezzo un gol annullato a Coquelin e un palo colpito da Moreno all’andata, nel dominio spagnolo che aveva messo alle corde il Bayern. In Germania – ovviamente – è stata un’altra partita, che il Bayern ha chiuso con 23 tiri totali, ma solo quattro in porta. Il Villarreal ha saputo soffrire, non è andato nel panico al gol di Lewandowski e ha aspettato, con pazienza e maturità, la ripartenza giusta.

Ora al Bayern Monaco resta il campionato, dove la squadra di Nagelsmann è prima con nove punti di vantaggio sul Borussia Dortmund secondo. Per il Villareal invece la semifinale di Champions è la nota dolce in una stagione in chiaroscuro. In Liga infatti Emery è al settimo posto, lontanissimo dall’Atletico Madrid, quarto e distante undici punti.

>

Leggi anche

Calcio
Il Tottenham in lotta per la salvezza è un problema per tutto il calcio europeo, visto che potrebbe scoraggiare gli investitori e causare un danno complessivo di 1,73 miliardi di euro
Gli Spurs sono stati tra i club più fruttuosi degli ultimi anni. Eppure al momento sono terzultimi in Premier League: non proprio un segnale di stabilità, per i mercati.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici