È dal 2001 che le squadre spagnole non perdono una finale europea

La vittoria del Real Madrid contro il Liverpool tiene aperta una striscia clamorosa.
di Redazione Undici 30 Maggio 2022 alle 16:12

Il Real Madrid ha vinto la sua quattordicesima Champions League, Carlo Ancelotti la sua quarta da allenatore, la sesta se si considera anche la carriera da giocatore. Numeri record per i Blancos e il suo tecnico, che permettono anche alla Spagna di allungare in vetta alla classifica per il numero di Coppe dei Campioni/Champions League vinte: ora sono 19, contro le 14 delle squadre inglesi e le 12 conquistate da quelle italiane. I club della Liga sono in testa anche alla classifica generale, quella che comprende tutti i trofei assegnati nella storia dall’Uefa, vale a dire Coppa dei Campioni/Champions League, Coppa Uefa/Europa League, la scomparsa Coppa delle Coppe e – da quest’anno – la nuova Conference League: in totale ne hanno vinti 39, contro i 31 delle società inglesi e i 28 di quelle italiane. Questo divario si è ampliato in maniera enorme negli ultimi vent’anni: dal 2001 a oggi, infatti, le squadre iberiche hanno giocato per 21 volte una finale europea, tra Champions ed Europa League, e hanno sempre vinto.

Le uniche sconfitte sono arrivate quando non si poteva proprio evitarle, ovvero nei derby tutti spagnoli: l’Atlético Madrid è stato battuto per due volte dal Real in finale di Champions (nel 2014 e nel 2016), l’Espanyol ha ceduto al Siviglia nella Coppa Uefa del 2006, l’Athletic Bilbao è stato sconfitto dall’Atlético Madrid all’ultimo atto dell’Europa League 2011/12. In tutte le altre 17 finali disputate contro squadre di altre nazioni, le spagnole hanno sempre vinto: in Champions League, il Real ha battuto Bayer Leverkusen (2002), Juventus (2017) e Liverpool (2018, 2022) mentre il Barcellona ha superato l’Arsenal (2006), per due volte il Manchester United (2009 e 2011) e la Juventus (2015); in Europa League, fino al 2008/09 chiamata Coppa Uefa, il Siviglia ha battuto il Middlesbrough (2006), il Benfica (2014), il Dnipro (2015), il Liverpool (2016) e l’Inter (2020); il Valencia ha sconfitto il Marsiglia (2004); l’Atlético Madrid ha superato il Fulham (2010) e il Marsiglia (2018), infine il Villareal ha sconfitto il Manchester United un anno fa, al termine della serie di calci di rigore più lunga di sempre in una finale europea. L’ultima sconfitta di un club si Liga in una finale europea contro una società non spagnola risale addirittura al 2001: in quell’anno, Valencia e Deportivo Alavés persero rispettivamente contro Bayern Monaco in Champions League e Liverpool in Coppa Uefa.

Tutto bello, anche se in realtà le cose cambiano un po’ se si guarda alla Supercoppa Europea, che si disputa ogni anno tra la vincitrice della Champions e quella dell’Europa League: dal 2002 a oggi, le squadre spagnole hanno partecipato a 15 edizioni del torneo, perdendone tre, in ogni caso una buona media. Due di queste sconfitte le ha subite il Siviglia (nel 2007 contro il Milan e nel 2020 contro il Bayern), l’altra è quella del Vilarreal nell’edizione 2021, ai rigori contro il Chelsea.

>

Leggi anche

Calcio
Kobbie Mainoo è il simbolo della rinascita del Manchester United, che è appena tornato in Champions League
Il giovane centrocampista dei Red Devils, nato e cresciuto a Manchester, era finito ai margini durante la gestione-Amorim. Con Carrick, per fortuna, le cose sono cambiate.
di Redazione Undici
Calcio
Il Pachuca, in Messico, vende i biglietti per le partite in piccoli negozi, tra cui una cartoleria, una farmacia e una scuola guida
Questa politica, che va avanti da anni, serve per «sostenere la comunità locale: il club appartiene a tutti».
di Redazione Undici
Calcio
Bonny e Pio Esposito sono le due facce nuove dello scudetto dell’Inter, ma sono soprattutto il futuro della squadra nerazzurra
I due giovani attaccanti hanno avuto un ruolo importante lungo tutta la stagione, ampliando le alternative a disposizione di Chivu e mostrando di aver tutto ciò che serve per diventare davvero grandi.
di Redazione Undici
Calcio
Identità nerazzurra, forza del gruppo e rivoluzione dolce: così Cristian Chivu ha rivitalizzato l’Inter, portandola allo scudetto
Il tecnico rumeno è arrivato senza fare rumore, ma ha trovato le chiavi giuste per rimettere in piedi una squadra ferita.
di Redazione Undici