Il documentario di Pogba è il peggior film su IMDb

Il Pogmentary non piace a nessuno.
di Redazione Undici 24 Giugno 2022 alle 17:16

Paul Pogba si è preso – di nuovo – le prime pagine. E non solo perché il suo imminente ritorno alla Juventus sta occupando molti spazi nel racconto del calciomercato, e non poteva essere altrimenti, in questi mesi senza calcio giocato. Su Amazon Prime, infatti, è disponibile da alcuni giorni il Pogmentary, una docu-serie che segue l’ormai ex centrocampista dello United in campo, a casa, negli spogliatoi, in vacanza, per mostrarne un lato più genuino, umano, intimo, anche in momenti complicati, per esempio quelli vissuti in seguito alla delusione per l’eliminazione dall’Europeo 2020, oppure i dubbi e la frustrazione per la difficoltosa trattativa di rinnovo con lo United – che poi si è arenata in maniera definitiva. La serie, insomma, si propone si presentare Pogba come personaggio, il calciatore ma anche il businessman, un’icona di stile che addrittura sogna una carriera da attore negli Stati Uniti.

I risultati di questa operazione, almeno per ora, non sembrano essere troppo incoraggianti. Sul sito “Internet Movie Database”, comunemente noto come IMDb, il più autorevole per avere informazioni e giudizi su film, attori e serie tv varie ed eventuali, il Pogmentary ha il rating più basso tra tutti gli show presenti: addirittura 1.0 su 10. Certo, la serie è uscita da appena una settimana, e ha tutto il tempo per recuperare terreno, ma sicuramente questi primi giorni di recensioni sono stati davvero negativi: addirittura 6mila persone, il 94,7% del campione rilevato da IMDb, ha assegnato un solo punto – il minimo voto possibile – all’opera.

In alcune recensioni, il Pogmentary viene definito «delirante», «un’opera in cui Pogba sembra ossessionato dal culto di se stesso», «una sciocchezza», «schifoso», «terribile». Scorrendo la pagina dei giudizi peggiori si percepisce chiaramente che molti dei contributi sono stati scritti da persone – tifosi del Manchester United? – che non amano particolarmente Pogba come calciatore. E infatti, al di là degli insulti, molte recensioni parlano delle sue doti in campo («giocatore egoista e scarso»), di come viene raccontato e percepito all’esterno («un sopravvalutato pieno di sé»), insomma di cose che c’entrano molto poco con un sito che si occupa di cinema, di prodotti mediali, e che aggrega le opinioni sulle produzioni più interessanti.

>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici