È arrivata Calcio Futuro, la nuova newsletter di Undici

Il racconto di tutto ciò che gira intorno al gioco, e che guarda al domani. Da giovedì 7 luglio, poi ogni primo giovedì del mese, direttamente nella vostra mail.
di Redazione Undici 06 Luglio 2022 alle 15:18

Il calcio del futuro non si fa in campo, o meglio non solo. Non è un tradimento della tradizione, anzi: significa che quello che succede in campo è più o meno così solido e accettato (e amatissimo, certo) che non c’è poi questo grande bisogno di innovarlo, se non per pochi dettagli che arriveranno, ne siamo sicuri. Il tempo effettivo, e le rimesse laterali coi piedi, ma insomma: il succo rimane quello lì, lo stesso da più di un secolo. Fare gol, farli bene, non subirne troppi, e poco altro.

Quando parliamo allora di Calcio Futuro cosa intendiamo? Tutto quello che gira intorno al calcio e che il calcio ha generato. Non è roba tipo “calcio moderno”, chiariamoci. Questo gioco bellissimo che ha da subito fatto innamorare tutto il mondo si è sempre portato dietro una quantità di applicazioni che nessun altro sport ha mai eguagliato a un livello così globale. D’altra parte quando un passatempo diventa così endemico nella maggior parte degli Stati del mondo è difficile che rimanga solo un passatempo, no?

Il futuro del calcio che vogliamo raccontare passa dalla tecnologia, che non vuol dire soltanto VAR, ma anche televisione, allenamento, scouting, data analysis, tessuti ultraleggeri o iper resistenti. Passa dalla società, e quindi lotta all’omofobia e al razzismo, parità di salario e di genere, professionismo per le atlete, battaglie contro le diseguaglianze. Per l’economia naturalmente, e allora capiremo che significa veramente “modello NBA”, quand’è che un salary cap funziona, quando e come si farà questa Super Lega – perché qualcosa succederà, questo è certo. E arriverà per esempio nella moda, che da qualche anno ha “scoperto” il calcio e se ne è innamorata, in passerella, nelle strade e nelle capsule ufficiali delle diverse squadre; arriverà all’architettura, che sta concependo e creando stadi che potranno cambiare il volto delle nostre città, ridisegnando completamente l’esperienza-partita; arriverà naturalmente nei media, come noi, che saranno sempre qui a raccontare quello che succede in campo (e fuori, appunto) in modi diversi, virtuali oppure “irl”, in streaming o su carta stampata, su Instagram o su canali che ancora non hanno visto la luce.

Proviamo a immaginare questo futuro, a raccontare quello che già adesso riusciamo a vedere, a disegnare il calcio che vorremmo.

Da giovedì 7 luglio, ogni primo giovedì del mese nelle vostre caselle email. Ti iscrivi qui.

>

Leggi anche

Calcio
Prima del Napoli di Conte, l’ultima squadra campione delle leghe top a essere eliminata ai gironi di Champions è stata la Juventus di Conte
Era la stagione 2013/14, e da allora in poi chiunque abbia vinto la Serie A, la Liga, la Premier o la Bundes ha sempre superato il primo turno.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré ha scelto di andare al West Ham anche perché si è innamorato del club dopo aver visto un film (che molto probabilmente è Hooligans – Green Street)
Anche per i calciatori più affermati, è difficile restare indifferenti al fascino adrenalinico di "I'm forever blowing bubbles".
di Redazione Undici
Calcio
Al Manchester City spendono tantissimo sul mercato, è vero, ma sono anche dei maestri nell’arte della plusvalenza
E così facendo, quando si presenta l'occasione giusta, i Citizens hanno il coraggio di vendere anche le giovani promesse. In controtendenza rispetto al resto del calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici