Il Borussia Dortmund sta facendo il solito mercato pirotecnico

Sono andati via Haaland, Witsel e Zagadou, ma nel frattempo la squadra è stata rinforzata con ben sette giocatori.
di Redazione Undici 08 Luglio 2022 alle 17:08

Da anni, anzi praticamente da sempre, chi ama il calciomercato e il suo racconto ha un punto di riferimento assoluto nel calcio europeo: il Borussia Dortmund, vale a dire un club sempre molto attivo sia per quanto riguarda le operazioni in entrata che quelle in uscita. E anche in questa prima parte d’estate le cose stanno andando come al solito: sono passati praticamente due mesi dal primo annuncio dell’addio di Haaland, ratificato poi in maniera definitiva a metà giugno, e da allora il BVB ha concluso ben sette operazioni, non tutte così importanti, ma che stanno cambiando profondamente il volto della squadra affidata a Edin Terzic, 39enne neoallenatore giallonero – in realtà aveva già guidato il Borussia come traghettatore tra l’addio di Favre e l’arrivo di Rose, ma ora comincerà a lavorare con la squadra fin dall’inizio della stagione. Insomma, a Dortmund stanno rispettando la tradizione, vale a dire operare secondo una strategia sell-to-improve, vendere per reinvestire e migliorare: al posto di Haaland sono arrivati già due attaccanti, Haller e Adeyemi, e oltre a loro sono stati acquistati anche Schlotterbeck, Süle e poi Ozcan, Lotka e Meyer.

Cominciamo, inevitabilmente, a parlare di Haller e Adeyemi: entrambi sono stati presi per riempire il vuoto lasciato da Haaland, e si tratta di una strategia intelligente. Non perché servissero due calciatori per rimpiazzare il fenomeno norvegese, ma perché si tratta di due attaccanti differenti per età (Haller ha 28 anni e Adeyemi ne ha 20) e quindi per esperienza, per caratteristiche e quindi inclinazioni tecnico-tattiche, che potranno integrarsi tra loro, dando nuove opportunità a Terzic, che a parte loro dovrà gestire anche lo sviluppo di Malen, Moukouko e Reyna, tutti talenti offensivi brillanti ma ancora da inquadrare in maniera definitiva. Anche dal punto di vista economico la tripla operazione in attacco sembra poter portare dei vantaggi: i 60 milioni incassati per Haaland, in attesa di capire quanti e quali bonus si attiveranno nel corso della sua esperienza al City, hanno sovvenzionato entrambi i colpi in entrata. Ovviamente Haaland resta Haaland, ovvero il miglior centravanti puro del mondo, ma si può dire che la sua eredità è stata gestita in modo intelligente.

Così come è stato fatto in difesa: l’addio di Zagadou a parametro zero è stato compensato con un grande affare sempre a parametro zero, ovvero l’acquisto di Süle dal Bayern Monaco, e dall’acquisto di Nico Schlotterbeck, 22enne centrale – ma anche terzino sinistro, all’occorrenza – reduce da un’ottima stagione con il Friburgo e dalle prime gare giocate con la Nazionale tedesca, con cui ha esordito a marzo. Per lui, il BVB ha investito una ventina di milioni di euro. Insomma, anche in questo caso due ingressi importanti per un’uscita, anch’essa di rilevo. A centrocampo, il confronto tra acquisti e cessioni non sembra così positivo, se consideriamo che Witsel è andato via a scadenza di contratto ed è stato rimpiazzato da Salih Ozcan, ex del Colonia arrivato per cinque milioni di euro. Non proprio un colpo a sensazione, anche se in ogni caso parliamo di uno dei più grandi protagonisti della vittoria della Germania agli Europei Under 21 di un anno fa, e del miglior giocatore Under 19 della stagione 2017: insomma, di un calciatore che non è ancora esploso ai massimi livelli e che potrà sicuramente inserirsi nelle rotazioni di Terzic accanto a Bellingham, Dahoud, Emre Can. Gli arrivi di Lotka e Meyer, anche perché entrambi sono portieri, hanno fatto e faranno sicuramente meno rumore, ma anche in questo caso si tratta di operazioni intelligenti: gli addii di Burki, trasferitosi in MLS, e di Hitz permetteranno a Kobel di confermarsi titolare indiscusso, ma era necessario rinforzare il contingente alle sue spalle. Anche in questo caso, quindi, il Borussia sembra aver lavorato in maniera intelligente.

>

Leggi anche

Calcio
Patrick Dorgu è diventato il trascinatore del Manchester United, e nessuno se l’aspettava
Dal Via del Mare a Old Trafford il passo può essere sorprendentemente breve.
di Redazione Undici
Calcio
In Russia sono convinti che Robert Moreno, ex tecnico spagnolo del Sochi, sia stato licenziato perché svolgeva gran parte del suo lavoro con ChatGPT
L'allenatore ha rigettato le accuse, dicendo di aver conversato ChatGPT solo per tradurre dal russo.
di Redazione Undici
Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici