Casemiro ha detto che non gli importa di giocare la Champions perché, in fondo, ne ha già vinte cinque

Per questo ha scelto di giocare nel Manchester United, che invece disputerà l'Europa League.
di Redazione Undici 26 Agosto 2022 alle 15:19

Il passaggio di Casemiro dal Real Madrid al Manchester United è stata un’operazione a dir poco sorprendente. È stato lo stesso Ancelotti, tecnico della squadra spagnola, ad ammetterlo: Non ci aspettavamo il suo addio, ma alla ha prevalso la volontà di provare qualcosa di nuovo. «Ha dato tanto al Real Madrid e avrebbe dato ancora tanto, ma il club ha rispettato la sua volontà». Ovviamente nell’affare triangolare tra le due società e il giocatore hanno pesato anche argomenti economici piuttosto consistenti: secondo i media, il trasferimento sarebbe stato completato per una cifra intorno ai 70 milioni di euro, a cui andrebbero aggiunti anche dei bonus. Inevitabile pensare che anche lo stipendio che incasserà Casemiro sarà piuttosto elevato.

Oltre all’aspetto economico, sicuramente primario, sulla scelta di Casemiro ha inciso sicuramente il prestigio del Manchester United e della Premier League. Il centrocampista brasiliano l’ha ammesso nella sua prima intervista concessa da calciatore dei Red Devils: «Ho firmato con uno dei club più grandi d’Inghilterra e non solo e non vedo l’ora di iniziare. La Premier League è un sogno, un campionato meraviglioso: il rispetto tra i tifosi e i giocatori, tra i giocatori e gli arbitri, la passione della gente. In ogni città si respira calcio e si vede chiaramente dall’atmosfera che c’è negli stadi». Nonostante tutto questo, però, in molti si sono chiesti perché Casemiro abbia deciso di accettare l’offerta di una squadra che non disputa la Champions League, lasciando invece un club che ha vinto il torneo, tra l’altro cinque volte negli ultimi otto anni. La risposta di Casemiro riguarda proprio questo aspetto, come potete vedere in questo breve estratto:

La risata e anche lo sguardo di Casemiro tradiscono la sua sincerità, la sua spontaneità. Per chi non avesse capito, al nuovo centrocampista del Manchester United è stato chiesto «perché giocare la Champions non è stato un fattore fondamentale per la scelta della sua nuova squadra», e lui ha ribattuto «beh, ne ho già vinte cinque». Il fatto che la giornalista che lo stava intervistando abbia detto «ottima risposta», mentre Casemiro rideva, chiude perfettamente la vicenda. In effetti il ragionamento non fa una piega: Casemiro ha vinto il torneo per la prima volta nel 2014, il suo allenatore al Real era proprio Carlo Ancelotti, poi è stato protagonista assoluto nel three-peat di Zidane, tra il 2016 e il 2018. Infine, l’ultimo successo di qualche mese fa. Evidentemente gli sono bastati, a meno di non tornare a vincere il trofeo europeo più ambito con il Manchester United. Ma solo a partire dal prossimo anno, visto che quest’anno i Red Devils giocheranno in Europa League. Un torneo in cui Casemiro non ha mai giocato, a scanso di equivoci.

>

Leggi anche

Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha annunciato che le clip di alcune partite dei Mondiali 2026 saranno trasmesse in diretta su TikTok
Un nuovo accordo con la piattaforma video potrebbe rivoluzionare il modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Flamengo trasmetterà le sue partite su YouTube, gratis e in tutto il mondo
Il club carioca ha deciso di ampliare la sua presenza globale: le gare casalinghe del Brasileirão e del campionato carioca si vedranno senza pagare (tranne che in Brasile).
di Redazione Undici