Il bellissimo debutto di Paolo Banchero in NBA

Era dall'esordio di LeBron James che un rookie non impattava così forte sulla lega.
di Redazione Undici 20 Ottobre 2022 alle 15:13

Tutti i ragazzi che iniziano a giocare a pallacanestro sognano di giocare una partita in NBA. In pochissimi ci riescono, ovviamente, e sono ancora meno quelli che debuttano e dimostrano subito di essere a loro agio nella lega più competitiva del mondo. Paolo Banchero ci è riuscito, eccome: la prima scelta assoluta del Draft 2022 ha esordito con gli Orlando Magic nella gara contro i Detroit Pistons, e ha offerto una grandissima prestazione. Lo dicono i numeri, innanzitutto: 27 punti segnati (miglior score assoluto in campo), nove rimbalzi, cinque assist e due stoppate. Ecco qualche dato per fare un confronto con un nome piuttosto pesante della nostra era: nel 2003, alla sua prima gara da rookie NBA, quella tra i suoi Cleveland Cavaliers e i Sacramento Kings, LeBron James mise insieme 25 punti, sei rimbalzi, nove assist e quattro palle rubate. Banchero si è attestato su quei livelli, e infatti è la prima volta, proprio dai tempi di LeBron, che un rookie mette insieme un 25-5-5 nella sua partita d’esordio. Come se non bastasse, possiamo aggiungere che, oltre a Banchero e LBJ, c’è stato solo un altro giocatore in grado di debuttare in maniera così convincente nella storia della lega: si tratta di Grant Hill, poi nominato Rookie dell’anno nel 1995.

Oltre a queste cifre piuttosto significative, anche a livello storico, quello che ha sorpreso è stata l’assoluta padronanza mostrata da Banchero in tutte le fasi del gioco, in tutti i momenti della partita. Alla fine i Magic hanno perso (113-109), ma la prestazione del giocatore italiano – suo padre ha origini liguri, lui è nato negli Usa ma ha ottenuto la cittadinanza italiana due anni fa – ha convinto tutti: Espn ha parlato di «impatto immediato», Yahoo Sport invece ha scritto che «Banchero ha dato vita a un esordio da riassaporare, visto com’è andata».

Anche lo stesso Banchero, naturalmente, si è detto soddisfatto della sua prestazione, nonostante la sconfitta: «Lavoro da tutta una vita per preparare questo momento, e lo ricorderò per sempre. Ovviamente avrei preferito che la mia squadra vincesse, per il resto posso dire che il mio obiettivo personale era giocare bene, ed è andata proprio così. Devo ringraziare i compagni per avermi cercato e trovato con costanza, mi sono sentito bene in campo, avevo la sensazione di poter fare ancora di più». Il momento più spettacolare della prima partita di Banchero con i Magic e in NBA è stata una schiacciata di pura prepotenza: la trovate al minuto 1.40 dei suoi highlights personali, nel video che potete vedere sotto. Potrebbe essere solo la prima di una lunga serie di prestazioni da ricordare, per Banchero e per tutti gli appassionati italiani.

>

Leggi anche

Altri sport
Alle Olimpiadi di Milano Cortina c’è un allenatore di pattinaggio che segue 16 atleti di 13 Paesi diversi (e deve cambiare giacca a ogni esercizio)
Si chiama Benoit Richaud ed è uno dei tecnici più richiesti del mondo. Anche perché deve e sa affrontare delle grosse difficoltà emotive e logistiche.
di Redazione Undici
Altri sport
I giocatori NHL sono tornati alle Olimpiadi dopo 12 anni, e per farlo è servita una copertura assicurativa da 3,1 miliardi di euro
Per organizzare il torneo a squadre più atteso di Milano Cortina 2026, è servito uno sforzo importante.
di Redazione Undici
Altri sport
Milano Cortina 2026 ha già cancellato i pochi dubbi rimasti: Arianna Fontana è una delle sportive italiane migliori di sempre
Se non la migliore in assoluto.
di Redazione Undici
Altri sport
Le foto col calore di Milano Cortina 2026 sono un modo mai visto di raccontare gli sport invernali
Tre fotoreporter stanno utilizzando delle termocamere compatte per immortalare ciò che succede alle Olimpiadi. E l'effetto è davvero suggestivo.
di Redazione Undici