Ecco i libri finalisti per il Premio di Letteratura Sportiva intitolato a Gianni Mura

La prima edizione di un nuovo riconoscimento letterario, organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino.
di Redazione Undici 21 Ottobre 2022 alle 18:00

Gianni Mura non c’è più da marzo 2020, e si tratta di un’assenza che pesa moltissimo sul giornalismo italiano. Ora però c’è un premio di Letteratura Sportiva intitolato a suo nome, promosso e organizzato dalla Città di Torino e dal Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli eventi letterari più importanti del calendario italiano. Il premio è stato presentato proprio in occasione dell’ultima edizione del salone, ed è diviso in diverse categorie. Il senso di tutti i riconoscimenti è però sempre lo stesso: celebrare i libri di narrativa che hanno saputo raccontare lo sport, i suoi valore, le sue storie e i suoi protagonisti.

Sono state rese note le opere finaliste nelle varie categorie: per la sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” i libri in gara sono Bartali. La scelta silenziosa di un campione, di Lorena Canottiere e Julian Voloj (Coconino); Il pugilatore. Viaggio intorno a Sonny Liston, di Amleto de Silva (Les Flaneurs); Randagio, di Fulvio Valbusa (Fandango); Il sublime e la speranza. I tre Mondiali di Roberto Baggiodi Jvan Sica; (Ultra Sport); Valentino Rossi, il tiranno gentile, di Marco Ciriello (66thand2nd). Per la sezione “Fuoriclasse”, che premia il miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi, le opere in finale sono: La bambina più forte del mondo, di Silvia Salis (Salani); Elettra, di Brian Freschi ed Elena Triolo (il Castoro); ‘O Maé. Storia di judo e di camorra, di Luigi Garlando (Rizzoli); La ragazza che imparò a volare. Storia di Simone Biles, di Viviana Mazza (Mondadori Junior); Volevo essere Garrincha, di Edoardo Maturo (Piemme). Oltre a questi due riconoscimenti, è prevista una menzione speciale della giuria che premia il miglior libro sul tennis.

Per questa prima edizione del Premio, i titoli sono stasi selezionati valutando le opere pubblicate tra il primo maggio 2021 e il 31 marzo 2022. La giuria che ha selezionato le opere è composta da Giuseppe Smorto (giornalista, La Repubblica), Nicola Lagioia (scrittore, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino), Emanuela Audisio (giornalista, La Repubblica), Aligi Pontani (direttore di Il Venerdì) Alessandra De Stefano (direttrice di Rai Sport), Giancarlo Baccini (Federtennis), Mauro Berruto (già commissario tecnico della Nazionale di pallavolo maschile italiana). Per scegliere i libri vincitori, verrà utilizzato un metodo misto: ai voti della giuria si sommeranno quelli dei lettori, che possono esprimere la loro preferenza online – sulla piattaforma digitale del Salone – fino al prossimo 31 ottobre; inoltre, il premio per il miglior libro per ragazze e ragazzi sarà scelto da alunne e alunni di 35 classi dislocate in tutta Italia. I libri vincitori saranno annunciati sabato 12 novembre, durante le Nitto ATP Finals, uno degli eventi tennistici e sportivi più attesi dell’anno, non solo a Torino.

>

Leggi anche

Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli
Calcio
Il Brasileirão domina il mercato sudamericano come fa la Premier in quello europeo, e infatti ci sono tantissimi giocatori stranieri
I club brasiliani hanno scavato un solco enorme col resto del loro continente, e ora fanno shopping anche in Europa.
di Redazione Undici