La Nazionale australiana ha pubblicato un video di protesta ufficiale contro i Mondiali in Qatar

Sedici giocatori, supportati dal sindacato di categoria locale, hanno criticato le politiche sui lavoratori migranti e hanno chiesto la depenalizzazione dei rapporti omosessuali.
di Redazione Undici 27 Ottobre 2022 alle 15:08

Mancano poco più di tre settimane all’inizio dei Mondiali in Qatar, i più controversi dell’era contemporanea dal punto di vista delle implicazioni politiche – e non era semplice fare peggio di Russia 2018. Alla base delle critiche espresse verso l’emirato che ospiterà il torneo ci sono diversi problemi, tutti menzionati nell’ultima iniziativa di protesta lanciata dalla Nazionale australiana: sui profili social dei Socceroos, storico nickname della rappresentativa maggiore, è stato pubblicato un video in cui 16 giocatori condannano le violazioni per i diritti umani che sono state, sono e saranno perpetrate in Qatar, a cominciare da quelle relative alle condizioni lavorative dei migranti – quelli chiamati a costruire gli stadi che ospiteranno le partite, ma anche quelli che si sono trasferiti da tempo nel Paese – fino ad arrivare a quelle legate alla legge locale, per cui l’omosessualità è un reato.

Il sindacato dei calciatori australiani ha sostenuto l’iniziativa, la prima collettiva a essere pubblicata ufficialmente da una Nazionale qualificata alla fase finale dei Mondiali – i Socceroos affronteranno Francia, Danimarca e Tunisia nel girone eliminatorio. A comparire nel montaggio sono in sedici, tra cui il capitano della Nazionale Matt Ryan, l’ex portiere del Borussia Dortmund Mitch Langerak e Alex Wilkinson, presidente del sindacato dei calciatori. Il montaggio è molto semplice: i protagonisti del video, ripresi frontalmente e in bianco e nero, parlano guardando verso la telecamera e denunciano i problemi del Qatar, chiedendo un «rimedio efficace e veloce per i problemi dei migranti» e «la depenalizzazione dei rapporti omosessuali».

Secondo quanto riportato dal quotidiano australiano Sidney Morning Herald, questa dichiarazione è stata pubblicata in modo del tutto inatteso: l’Australia, infatti, ha intenzione di candidarsi per ospitare la Coppa del Mondo 2034, una condizione che sembrava potesse convincere i dirigenti federali a non compromettersi dal punto di vista politico – criticare il Qatar, in fondo, è criticare la Fifa che ha assegnato i Mondiali al Qatar. E invece alla fine la Federazione si è schierata accanto ai suoi giocatori, lavorando per mesi a questo montaggio. Nella dichiarazione ufficiale diffusa insieme al video, si legge che l’obiettivo di questa iniziativa è «creare un’opportunità per aumentare la consapevolezza di tutti su alcune questioni importanti, così da stimolare un cambiamento a livello locale e globale».

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici