Anche la Serie A avrà la sua Nazionale ai Mondiali, ed è la Polonia

Non solo Milik, Szczesny e Zielinski: l'allenatore Michniewicz ha attinto a piene mani dal nostro campionato.
di Redazione Undici 10 Novembre 2022 alle 17:27

Il ct della Polonia, Czeslaw Michniewicz, ha diramato la sua lista dei convocati per i Mondiali che inizieranno tra pochi giorni. La sua squadra è inserita nel girone di Argentina, Messico e Arabia Saudita, ed esordirà contro i messicani il prossimo 22 novembre. È facile pensare che in quella partita, anche se nella Tri c’è il solo Lozano del Napoli, scenderanno in campo molti calciatori residenti in Italia: la Polonia 2022 è infatti la Nazionale che più di ogni altra, in tutta la storia dei Mondiali, ha pescato dal bacino della piramide calcistica del nostro Paese – ovviamente se escludiamo dal conteggio le varie selezioni italiane che si sono qualificate alle edizioni precedenti. Michniewicz ha chiamato addirittura dieci giocatori di Serie A più uno di Serie B: si tratta dei tre portieri Szczesny (Juventus), Skorupski (Bologna) e Dragowski (Spezia), e poi ci sono Bereszyński (Sampdoria), Kiwior (Spezia), Zalewski (Roma), Zielinski (Napoli), Zurkowski (Fiorentina), Piatek (Salernitana) e Milik (Juventus). Ne manca uno, ed è quello che gioca in Serie B: Kamil Glik del Benevento, vice-capitano della Nazionale.

È un record per il calcio italiano nella storia del torneo iridato, che pareggia il primato precedente dell’Argentina 1998, allenata e quindi selezionata da Daniel Passarella, in cui c’erano undici giocatori che militavano nel campionato di Serie A: i convocati di quella Selección furono Ayala (Napoli), Pineda (Udinese), Sensini (Parma), Almeyda (Lazio), Simeone (Inter), Batistuta (Fiorentina), Verón (Sampdoria), Balbo (Roma), Crespo (Parma) e Javier Zanetti (Inter).

In realtà anche altre Nazionali, nel corso della storia dei Mondiali, hanno attinto a piene mani dai club italiani. La stessa Polonia, che oggi conta un totale di 19 esponenti nel massimo campionato, ne portò sette già ai Mondiali di quattro anni fa. Come l’Argentina ’98, solo leggermente meno, hanno fatto anche altre rappresentative sudamericane in altre edizioni: il Brasile 2010, l’Uruguay e di nuovo l’Argentina 2002, tutte con otto calciatori. Il record più significativo è però quello del 1998, quando nella Francia campione del Mondo trovarono posto sette giocatori militanti in club italiani: i grandi protagonisti Zidane e Deschamps della Juventus, ovviamente, ma anche Thuram (Parma), Desailly (Milan), Djorkaeff (Inter), Candela (Roma) e Boghossian (Sampdoria). E poi c’erano anche Dugarry, Vieira e Karambeu, già passati per la Serie A e poi trasferitisi all’estero prima dei Mondiali.

>

Leggi anche

Calcio
Se il Nottingham Forest è a vicino dalla salvezza e alla finale di Europa League, il merito è di Vitor Pereira, del suo approccio rilassato e della musica anni Ottanta
Tra playlist vintage prima degli allenamenti e un'attenzione maniacale alle statistiche, l'allenatore portoghese ha cambiato la stagione dei Reds.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici