Scaloni che prova a non piangere e poi piange moltissimo, al rigore di Montiel

Tutte le emozioni sul volto dell'allenatore dell'Albiceleste,
di Redazione Undici 19 Dicembre 2022 alle 13:22

Doveva essere un allenatore ad interim, nominato dopo il disastroso ciclo di Jorge Sampaoli che non riuscì a replicare con l’Argentina quello che fece col Cile (ovvero un Copa América vinta nel 2015, proprio contro l’Albiceleste), invece Lionel Scaloni è riuscito, alla sua prima esperienza da ct in carriera, a vincere proprio una Copa América e un Mondiale. E l’ha fatto costruendo una squadra con, da subito, un’identità solida, tanto da essere soprannominata proprio “Scaloneta”.

Scaloni è stato protagonista anche in questo Mondiale: ha cambiato formazione quasi in ogni partita, adattandosi sempre all’avversario, scegliendo talvolta la difesa a 3, talvolta la difesa a 4. E durante la finale lo si è visto, un attimo prima del gol del 2-0, incitare al pressing la sua squadra, che ha effettivamente recuperato palla per poi ripartire e raddoppiare il conto dei gol.

C’è un video particolarmente forte che testimonia l’emozione di Scaloni al gol di Montiel: l’ex giocatore del Deportivo La Coruña sta immobile, come se non riuscisse a processare il turbinio di turbamenti che lo attraversano. Si vede un sorriso che Scaloni in qualche modo trattiene, poi il ct viene abbracciato da diverse persone, si siede in panchina, beve dell’acqua. A poco a poco l’emozione straborda, e infine scoppia in un pianto di gioia quando arriva Leandro Paredes ad abbracciarlo.

Scaloni, prima di guidare l’Argentina, era stato soltanto un “vice”. Vice di Sampaoli al Siviglia, poi vice sempre di Sampaoli all’Albiceleste. Ha dovuto passare attraverso due “conferme”, prima del Mondiale. Viene confermato dopo le prime 6 partite per guidare la squadra durante la Copa América 2019. Dopo il terzo posto in quella competizione, arriva un altro rinnovo, fino al Mondiale 2022. A questo punto, è facile prevedere che Scaloni rimarrà a lungo sulla panchina della Selección.

>

Leggi anche

Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern Monaco ha vinto la sua ennesima Bundesliga, ma il grande protagonista della festa è stato un uccello di porcellana
L'inizio di questa storia risale a un anno fa, ai festeggiamenti del titolo 2025, quando alcuni giocatori hanno portato via una statuetta da un locale bavarese. Quella statuetta, ora, è finita sulle maglie che celebrano il titolo nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici