Il Chelsea non si è stufato dei contratti lunghi, e ne ha appena fatto uno da 7 anni e mezzo

L'ex Monaco Benoît Badiashile ha firmato fino al 2030.
di Redazione Undici 05 Gennaio 2023 alle 17:42

Il colpo di questo mercato invernale potrebbe essere il passaggio di Enzo Fernandez al Chelsea, e al club portoghese qualcuno non l’ha presa benissimo. Il tecnico Roger Schmidt ha detto che il comportamento del Chelsea è irrispettoso, chiarendo la posizione del club: «Nessuno vuole vendere Enzo, né io, né il presidente, né altri. C’è un club che vuole un nostro giocatore, e sa benissimo che non vogliamo venderlo. Al tempo stesso hanno cercato di convincere il giocatore: perciò se lui è convinto di lasciare, e quest’altro club pagherà la sua clausola, allora perderemo Enzo». Il Benfica è irremovibile: non vuole trattare con il Chelsea, ma l’unico modo per i Blues per strappare il fresco campione del mondo ai portoghesi è versare l’intera clausola, pari a circa 120 milioni di euro.

Nel frattempo il mercato del Chelsea ha già registrato due arrivi nella finestra invernale. Uno è l’attaccante ivoriano David Datro Fofana, classe 2002, l’altro il difensore francese Benoît Badiashile, di un anno più grande. Badiashile è stato prelevato dal Monaco, con cui ha giocato tutta la sua carriera professionistica finora: ha debuttato in Ligue 1 nel 2018, e dalla stagione 2020/21 è diventato un elemento irrinunciabile. L’ex Monaco ha anche due presenze con la Nazionale francese: per acquistarlo, il Chelsea avrebbe speso una cifra intorno ai 37 milioni di euro.

L’aspetto più curioso, in ogni caso, è la durata del contratto: Badiashile si è legato al Chelsea fino al 2030, cioè ha firmato un contratto della durata di sette anni e mezzo. Una scelta che sottolinea come i Blues siano molto convinti delle potenzialità del francese, anche se, nella loro storia, pur con un differente management, il Chelsea si è distinto sempre per lunghi contratti fatti firmare ai giocatori più giovani. Molti calciatori sono stati a lungo tesserati per i londinesi, pur scendendo in campo pochissime volte. Kakuta, per esempio, è stato del Chelsea dal 2008 al 2015, disputando però appena 16 partite con i Blues. Simili casi sono toccati anche a Liam Bridcutt e Patrick van Aanholt. Ma l’esempio più esemplificativo resta senza dubbio quello di Matej Delac, tesserato dal 2010 al 2018. Partite giocate con il Chelsea? Zero. Badiashile arriva con ben altre premesse, ben altro curriculum e, ovviamente, ben altro investimento, e i Blues non si sono spaventati nel fargli firmare un contratto così lungo. Il francese si aggiunge ad altri sette giocatori della rosa con almeno altri sei anni di contratto. Si tratta di Fofana, Cucurella, Chalobah, James, Broja, Slonina e Chukwuemeka. Tutti loro sono legati al Chelsea fino al 2028, con l’eccezione di Fofana fino al 2029.

>

Leggi anche

Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici