La prima foto di squadra dopo una sconfitta non poteva che essere inventata da José Mourinho

Dopo il match contro il Napoli, il portoghese ha "omaggiato" la sua squadra sul suo account Instagram.
di Redazione Undici 30 Gennaio 2023 alle 14:10

La vittoria del Napoli sulla Roma ha nuovamente confermato la forza della squadra di Spalletti, ormai candidata unica alla vittoria dello scudetto: manca ancora un girone, in pratica, da giocare, ma il +13 in classifica sul secondo posto, e il fatto che il Napoli non abbia dato mai segnali di cedimento, fa pensare che a giugno non assisteremo a incredibili ribaltoni sul fronte primo posto. Gli azzurri hanno giocato una grande partita contro un ottimo avversario: la Roma ha fatto una discreta figura al Maradona, arrendendosi soltanto nei minuti finali, al gol di Simeone. I giallorossi comunque restano pienamente in corsa per un piazzamento in Champions, e Mourinho è rimasto molto contento della prestazione dei suoi. Al punto da destinare a Instagram il suo pensiero.

«Che SQUADRA che SPIRITO che PRESTAZIONE. Forza… Ci vediamo mercoledì all’Olimpico», ha scritto il tecnico portoghese sul suo account Instagram, pubblicando una foto di squadra nello spogliatoio del Maradona, appena dopo il fischio finale. Solitamente, foto del genere si pubblicano dopo una vittoria: le espressioni di gioia e di esaltazione sono, del resto, materiale apprezzatissimo per i tifosi, “coinvolti”, anche se solo virtualmente, nelle celebrazioni post-partita. Mourinho ha ribaltato l’assioma, una delle sue tante intuizioni non convenzionali – al posto delle facce festeggianti ci sono musi lunghi, espressioni serissime e poca voglia, forse, di posare di fronte a un obiettivo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jose Mourinho (@josemourinho)

Quel che è certo è che Mourinho, con questa foto, ha voluto celebrare lo spirito di gruppo dei suoi giocatori, e in generale applaudire la prestazione della squadra: a volte, anche da una sconfitta si possono ricavare segnali positivi. Il senso di appartenenza, la voglia di sacrificarsi l’un per l’altro, la voglia di remare tutti nella stessa direzione: sono concetti sacri del Mourinho-pensiero, condensati in un singolo scatto. Al tempo stesso, si potrebbe pensare all’esaltazione del gruppo come antitesi a chi, invece, si è chiamato fuori: certamente il pensiero corre a Nicolò Zaniolo, argomento di discussione dello stesso Mourinho nelle ultime ore. «Voglio gente che vuole giocare nella Roma, lottare per questa squadra. Se non stai bene nella famiglia, devi trovare una soluzione e andartene. La famiglia è per gente che vuole stare con la famiglia», ha detto il portoghese dopo il match contro il Napoli.

>

Leggi anche

Calcio
Le città che ospitano le partite di Coppa del Mondo incassano meno soldi di quelli che spendono, ha scritto Forbes
A volte, il vero affare, è restarne fuori. E diverse località americane se ne stanno rendendo conto a ridosso del torneo.
di Redazione Undici
Calcio
L’Hard Rock Stadium di Miami ha ospitato un Masters 1000 di tennis e il GP di Formula Uno, e adesso si sta preparando per i Mondiali di calcio
L'impianto dei Dolphins è stato utilizzato come paddock fino a poche ore fa, ma tra qualche giorno sarà prontissimo per sette gare di Coppa del Mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Saragozza è una big di Spagna, appartiene a un fondo americano e sta ricostruendo il suo stadio, ma nel frattempo è a un passo dalla retrocessione in terza divisione
Il rischio di ritrovarsi con un nuovo stadio da Champions League e una squadra di dilettanti è più concreto che mai.
di Redazione Undici
Calcio
Kobbie Mainoo è il simbolo della rinascita del Manchester United, che è appena tornato in Champions League
Il giovane centrocampista dei Red Devils, nato e cresciuto a Manchester, era finito ai margini durante la gestione-Amorim. Con Carrick, per fortuna, le cose sono cambiate.
di Redazione Undici