Il Siviglia ha raccolto un milione di euro in trasferimenti grazie a un’app

Si chiama "Transfer Tracker" e ora è disponibile per tutti i club: è un utilissimo strumento per recuperare i cosiddetti contributi di solidarietà.
di Redazione Undici 03 Febbraio 2023 alle 16:45

Il Siviglia è uno dei club che è stato protagonista del calciomercato degli ultimi anni: non tanto, ovviamente, per gli acquisti, quanto nella capacità di scovare talenti e poi rivenderli a prezzo maggiorato. Spesso, però, non bisogna guardare solamente la transazione economica da club a club (cioè: il Siviglia che vende direttamente a un altro club), ma anche il cosiddetto contributo di solidarietà, un’altra voce di ricavi per quelle squadre, spesso non di primissima importanza, che hanno formato i calciatori. Sono delle indennità, stabilite dalla Fifa, la cui entità dipende grossomodo dall’ammontare del trasferimento del giocatore in oggetto. In generale, la percentuale della vendita che finisce in questo pagamento è del cinque per cento, e va a finire a tutti quei club che hanno formato il calciatore tra i 12 e i 23 anni.

Tornando al Siviglia, il club spagnolo ha sviluppato un’app, dal nome “Transfer Tracker”, per tenere conto di tutti quei trasferimenti a cui la società potrebbe essere interessata per via del meccanismo di solidarietà. Ebbene, grazie a quest’app il Siviglia ha riscosso, negli ultimi 18 mesi, circa un milione di euro. Per fare un nome, il trasferimento di Reguilon dal Real Madrid al Tottenham ha portato al club andaluso 150mila euro.

L’app adesso è distribuita da LaLiga Tech e disponibile per tutti: uno strumento preziosissimo per qualsiasi club, soprattutto quelli con poche risorse, che possono “perdersi” alcuni trasferimenti e di conseguenza rinunciare a dei soldi che invece spetterebbero loro. «Transfer Tracker consente ai club e alle federazioni a livello globale di non perdere nessun trasferimento che possa portare loro denaro», ha detto a The Athletic il chief data officer del Siviglia Elias Zamora. In questo modo, è tutto automatizzato: i trasferimenti vengono riportati all’interno dell’app e i club possono constatare immediatamente, sulla base della cifre e di altro, quanto spetta in termini di contributi di solidarietà.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici