Argentina, Cile, Uruguay e Paraguay vogliono il Mondiale 2030, tutti insieme

Una candidatura voluta per celebrare il centenario della competizione, organizzata per la prima volta in Uruguay.
di Redazione Undici 08 Febbraio 2023 alle 12:26

Il Mondiale del 2030 non sarà un Mondiale qualsiasi: si festeggeranno, infatti, i cent’anni dalla prima edizione. Nel 1930, infatti, l’Uruguay ospitò la prima Coppa del Mondo della storia: parteciparono 13 Nazionali (non l’Italia), in un torneo che prevedeva quattro gironi, semifinali e finale. La partita decisiva fu giocata a Montevideo davanti a quasi 70mila spettatori: vinsero i padroni di casa  dell’Uruguay, che sconfissero per 4-2 l’Argentina. Per celebrare al meglio il centenario del Mondiale, proprio Uruguay e Argentina, insieme a Cile e Paraguay, hanno ufficializzato la candidatura a ospitare il Mondiale del 2030.

È da un po’ che si “mormora” di questa candidatura, ma l’ufficialità è arrivata soltanto adesso e si aggiunge ad altre due già confermate: il ticket Spagna-Portogallo-Ucraina e la candidatura solitaria del Marocco. Ci sarà, con tutta probabilità, una quarta concorrente, con una “strana” triade, composta da Egitto, Grecia e Arabia Saudita. «Il Mondiale del 2030 merita una celebrazione del centenario», ha detto Alejandro Dominguez, presidente della Conmebol. «Siamo convinti che la Fifa debba onorare la memoria di chi è arrivato prima di noi e ha reso possibile l’organizzazione della prima Coppa». Nelle scorse settimane, lo stesso Dominguez, anticipando in qualche modo la candidatura, aveva caldeggiato l’idea di giocare il Mondiale 2030 con maglie vintage, come parte delle celebrazioni. Il presidente dell’Afa, Claudio Tapia, ha aggiunto su Twitter che la candidatura potrebbe essere estesa alla Bolivia. L’ultimo Mondiale disputato in Sud America è stato quello del 2014, organizzato in Brasile. Nel 2026, invece, si tornerà nel continente americano, ma più a nord, con la tripla organizzazione Stati Uniti-Messico-Canada.

>

Leggi anche

Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici