La prossima stagione il Barcellona non giocherà al Camp Nou, e i biglietti costeranno la metà

Dopo un inizio fallimentare per la campagna abbonamenti, la dirigenza del club ha cambiato strategia.
di Redazione Undici 26 Maggio 2023 alle 12:06

La partita contro il Maiorca del 28 maggio 2023 sarà l’ultima del Barcellona al Camp Nou come l’abbiamo conosciuto finora. A partire dalla prossima stagione fino a novembre 2024, infatti, il club catalano farà dei lavori al suo maestoso impianto casalingo, inaugurato nel 1957 e ristrutturato l’ultimo volta negli anni Novanta. La conseguenza di questa scelta è inevitabile: nella prossima stagione, il Barça si trasferirà, giocherà le sue partite in casa su un altro campo, ovvero l’Estadi Olímpic Lluís Companys: costruito nel 1928 sulla collina di Montjuic, ha ospitato le gare di atletica e le partite di calcio delle Olimpiadi del 1992 e dal 1997 al 2009 è stato casa dell’Espanyol. La sua capienza, però, è nettamente inferiore rispetto al Camp Nou: può contenere fino a 60mila spettatori contro i 99.354 dello stadio di proprietà blaugrana. Inoltre la visuale e i servizi offerti non sono neanche lontanamente paragonabili. Per questa ragione il Barcellona ha deciso di abbassare i prezzi di biglietti e abbonamenti per la prossima stagione del 50%, così che i tifosi possano seguire lo stesso le gare casalinghe del club.

La scelta è stata fatta anche perché la prima fase della nuova campagna abbonamenti, condotta finora con prezzi confermati se non addirittura aumentati, è stata davvero deludente: sono solo 7mila i biglietti stagionali vendute ai tifosi catalani, quando inizialmente Laporta e la dirigenza si aspettavano di staccare almeno 25mila tessere. Ad ammettere il fallimento della campagna è stato anche lo stesso Laporta: «Abbiamo ricevuto meno richieste di quanto ci aspettassimo. È già stato detto che sarebbero state studiate altre opzioni in relazione agli abbonamenti. Presto annunceremo una modifica dei prezzi. Dobbiamo compensare il disagio di andare a Montjuïc». Ed ecco il nuovo listino: gli abbonamenti per i posti più popolari per esempio sono passati da 905 a 450 euro; quelli per la tribuna centrale da 1738 a 870 euro.

Naturalmente questa politica di riduzione dei prezzi poterà al Barcellona guadagni decisamente più bassi. Oltre a guadagnare meno dalla vendita di biglietti e abbonamenti, c’è da considerare anche il costo che il Barcellona dovrà sostenere per giocare in uno stadio non di sua proprietà: il club stima che tra affitto dell’impianto e altre spese varie il trasferimento allo stadio olimpico Lluís Companys comporterà una spesa tra i 15 e i 20 milioni di euro. Nonostante tutto, però, il Barcellona crede che la riduzione dei prezzi sarà una misura efficace per coprire tutti i costi da sostenere e non andare in perdita. A spiegarlo è stata la vicepresidentessa del club per le questioni istituzionali, Elena Fort: «Il club riceverà meno entrate dalla vendita degli abbonamenti, ma le perdite saranno compensate dall’aumento di guadagni di altro tipo e derivanti da diversi settori con cui collaboriamo e lavoriamo da tempo».

>

Leggi anche

Calcio
Il Bologna ha dimostrato di essere una squadra forte, intelligente, matura, assolutamente all’altezza dei quarti di Europa League
La qualità dei giocatori e un approccio più "diluito" da parte di Italiano hanno permesso ai rossoblù di battere la Roma con pieno merito.
di Redazione Undici
Calcio
Chicharito Hernández ha iniziato a pubblicare dei video in cui cucina sul suo account TikTok
In realtà è da tempo che il messicano, formalmente ancora in attività, è attivissimo sui suoi profili social. Con un approccio molto distante da quello dei suoi colleghi.
di Redazione Undici
Calcio
La UEFA sta pensando di lanciare una piattaforma streaming in cui trasmettere le partite (anche di Champions League)
Dopo la Premier League, che sta costruendo la sua “Premlix”, anche la confederazione europea sta pensando a questa soluzione per il mercato asiatico.
di Redazione Undici
Calcio
Diversi tifosi del Barcellona si stanno lamentando del nuovo Camp Nou, visto che in alcuni settori la partita si vede molto male
L'inclinazione delle gradinate è un vecchio problema dello stadio del Barça. E la ricostruzione non è riuscita a risolverlo.
di Redazione Undici