Un gol più bello dell’altro, per Zaniolo, nel derby contro il Fenerbahce

Due grandi azioni personali, per altro in una partita piuttosto sentita.
di Redazione Undici 05 Giugno 2023 alle 15:56

Da quando si è trasferito al Galatasaray, a gennaio scorso, Nicolò Zaniolo ha alternato grandi prestazioni a partite piuttosto deludenti. L’ex attaccante della Roma, infatti, era subito partito con un gol decisivo all’esordio, segnando poi altre due volte nelle successive tre gare di Super Lïg turca. Dopo questo avvio molto positivo, però, Zaniolo è entrato in un tunnel negativo cha ha raggiunto l’apice nella gara contro l’Istanbulspor, disputatasi lo scorso 16 maggio: pochi minuti dopo essere entrato dalla panchina, si è fatto espellere per una bruttissima entrata – in ritardo e a gamba tesa – su un difensore avversario. Questo fallo gli è costato due giornate di squalifica, e gli ha impedito di partecipare alla partita che ha dato il titolo al Galatasaray, quella vinta meno di una settimana fa contro l’Ankaragucu.

Il rientro dopo la squalifica era previsto per il derby contro il Fenerbahce, che non è mai una gara normale per i tifosi del Gala, anche se arriva – come in questo caso – quando il titolo è già in cassaforte. Se c’era un’occasione per riprendersi, insomma, non poteva essere che questa. E Zaniolo l’ha sfruttata davvero alla grande, con una doppietta di grande impatto, la prima da quando si è trasferito in Turchia. Tutto comincia al minuto 28′: Icardi vince un duello di testa a centrocampo e così spizza il pallone verso Zaniolo, che si inserisce centralmente, si porta il pallone in avanti di testa, si allarga verso sinistra, resiste al ritorno di un difensore e tira col mancino verso la porta del Fenerbahce. Il suo diagonale da posizione ravvicinata è potente, anche se scoccato in coordinazione precaria, e sorprende sul primo palo il portiere Egribayat.

Al 79esimo Zaniolo si ripete, anzi il secondo gol è ancora più bello e prepotente del primo, se possibile: dopo aver ricevuto palla sulla fascia destra poco al di là del centrocampo, Nicolò decide di puntare la porta convergendo sul sinistro, il suo piede forte; dopo aver superato un avversario, continua ad accentrarsi e poi scarica un sinistro a mezza altezza che si infila accanto a fil di palo, alla sinistra di Egribaya. Zaniolo festeggia scivolando con le ginocchia sul terreno di gioco dello stadio Ali Sami Yen, e così si prende il boato del suo pubblico. Dopo la gara, l’ex attaccante della Roma ha detto che questa doppietta è stata «un modo per farsi perdonare l’espulsione contro l’Istanbulspor», che «l’ambiente dentro il Galatasaray è davvero buono, siamo una famiglia, io sono arrivato che ero in pessime condizioni e ho saputo sfruttare l’occasione per riprendermi». In attesa di capire quale sarà il suo futuro e di vederlo di nuovo in Nazionale, visto che Mancini lo ha inserito nella rosa per la fase finale della Nations League, questi due gol possono essere un buon segnale in vista di un suo ritorno ad alti livelli.

La doppietta di Zaniolo

 

>

Leggi anche

Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesligae la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici