Dalla prossima stagione Dazn trasmetterà gli audio tra l’arbitro e il Var

La Serie A sarà la prima grande lega europea ad avviare un esperimento del genere.
di Redazione Undici 05 Luglio 2023 alle 17:12

La Fifa, in collaborazione con le varie federazioni nazionali, sta cercando di rendere sempre più trasparente il comportamento degli arbitri nel corso delle partite. All’ultimo Mondiale per club, giocato lo scorso febbraio in Marocco, per la prima volta nella storia gli arbitri hanno potuto spiegare a tutto il pubblico – sia quello allo stadio che quello a casa, davanti alla tv – le proprie scelte al VAR. La sperimentazione, poi, è stata portata avanti allo scorso Mondiale Under 20 in Argentina e sarà ripetuta anche al prossimo Mondiale femminile di calcio, in programma dal 20 luglio al 20 agosto in Australia e Nuova Zelanda. Proprio sulla scia di questa sperimentazione arbitrale introdotta dalla Fifa, anche durante la prossima stagione di Serie A ci sarà una novità: le conversazioni audio tra gli arbitri al VAR e il direttore di gara in campo saranno rese pubbliche su Dazn, una delle piattaforme licenziatarie per la trasmissione delle partite.

A differenza della sperimentazione della Fifa, il processo decisionale dell’arbitro non sarà immediatamente disponibile per gli spettatori allo stadio e a casa. Lo ha spiegato bene il designatore arbitrale della Serie A, Gianluca Rocchi: «Stiamo cercando di trovare un accordo con l’emittente televisiva Dazn: l’obiettivo è avere uno spazio ogni 15 giorni, o una volta al mese, dove si possiamo spiegare le decisioni più influenti prese durante la settimana di campionato appena trascorsa». Ciò significa che non saranno resi pubblici tutti i dialoghi al VAR e spiegate le conseguenti decisioni, ma solo una selezione, scegliendo tra le situazioni che hanno causato più discussioni. «L’idea del progetto non è quello di spiegare tutte le situazioni di gioco di una giornata di campionato soggette al VAR, ma piuttosto far capire al pubblico come ragionano e utilizzano l’aiuto del video i direttori di gara. Il problema non è se è stato commesso un errore, ma perché è stato fatto e questo progetto aiuterà in questo senso».

La Serie A, dunque, sarà la prima lega calcistica europea a introdurre questa novità: «Abbiamo avviato un progetto innovativo con DAZN e saremo la prima federazione calcistica a mandare in onda audio di episodi oggetto di discussione», sottolinea il designatore Gianluca Rocchi. Certamente questo è solo un primo passo, prima che si arrivi a ciò che è già successo al Mondiale per club e al Mondiale Under 20, e che accadrà al Mondiale femminile. La spiegazione in diretta da parte degli arbitri al pubblico allo stadio e in tv è un obiettivo anche per le leghe calcistiche europee più importanti, seguendo l’esempio di altri sport. In altri sport, come rugby e football americano da anni il pubblico sente in tempo reale i ragionamenti dell’arbitro, e la stessa cosa avviene anche nel basket.

>

Leggi anche

Calcio
Sabrina Simader ha messo il Kenya e l’Africa sulla mappa dello sci, non si è arresa alle avversità e adesso è pronta per Milano Cortina 2026
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Aveva dovuto ritirarsi per mancanza di fondi, ora vuole ispirare un'intera generazione di ragazze.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo sono infuriati con il club perché si sentono una succursale del Chelsea, ma al Chelsea se ne fregano e continuano a scambiare giocatori con lo Strasburgo
L'ultimo "furto" è arrivato in chiusura di mercato, quando i Blues hanno riportato a Londra il difensore Sarr, uno dei migliori giocatori del club francese.
di Redazione Undici
Calcio
Intanto al Rennes continuano a produrre o a scovare grandi talenti, per poi rivenderli a cifre enormi
L'ultima grande plusvalenza riguarda Jeremy Jacquet, acquistato dal Liverpool per 63 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Fenerbahce ha debiti per 500 milioni di euro, eppure continua a spendere delle cifre molto importanti sul mercato
E deve ringraziare un sistema decisamente permissivo, nel quale il club di Istanbul è semplicemente troppo grande per ricevere sanzioni.
di Redazione Undici