Lionel Messi ha segnato contro 100 squadre di club diverse

Le ultime due a iscriversi a questo elenco sono state Cruz Azul e Atlanta United.
di Redazione Undici 02 Agosto 2023 alle 16:38

Lionel Messi ha cominciato piuttosto bene la sua avventura negli Stati Uniti: tre gol in due partite ufficiali di Leagues Cup, la prima contro il Cruz Azul e la seconda contro l’Atlanta United. In attesa che esordisca in MLS, con queste prime marcature ha già messo a segno un altro incredibile record: ha raggiunto quota 100, che nel suo caso è una quota che non ha niente a che fare con l’età pensionabile, piuttosto è l’elenco delle squadre avversarie a cui è riuscito a segnare almeno una volta nella sua carriera. Il Cruz Azul e l’Atlanta United si sono unite a un circolo composto da altri 98 club provenienti da 22 Paesi diversi, dislocati in tre continenti o sub-continenti diversi: Europa, Sudamerica e Nord-Centro America. Mancano società delle confederazioni asiatica, africana e oceanica.

Partiamo proprio da qui: per ragioni puramente matematiche, si fa molto prima a contare le squadre contro cui Messi non è riuscito a far gol. Sono soltanto 14: Gramenet (affrontato in una partita), Real Murcia (una) e Xerez (due) in Spagna, Rennes (quattro), Bordeaux (una), Monaco (due), Saint-Etienne (due), Reims (tre), Brest (due) e Auxerre (due) in Francia; per via delle gare di Champions League e Mondiale per club, l’elenco si allarga inevitabilmente ad altre nazioni, a Paesi in cui Messi non ha mai vissuto, e quindi comprende anche l’Inter (affrontata in quattro gare), il Rubin Kazan (quattro), l’Udinese (una) e l’Al Sadd (una), l’unica squadra asiatica affrontata da Messi da quando è diventato calciatore professionista.

E ora possiamo dedicarci alle squadre a cui Messi è riuscito a far gol. Come detto sono tante, tantissime, e quindi non faremo un elenco completo – lo trovate qui, se volete. Ci limitiamo a segnalare le note statistiche più importanti. Per esempio: dopo l’Albacete, a cui ha segnato la prima rete da professionista, Messi ha fatto gol contro altre 40 squadre diverse che hanno sede in Spagna; al secondo posto di questa classifica c’è ovviamente la Francia (15 club a cui ha fatto gol), seguita da Germania (sette) e Inghilterra (sei). Le sei inglesi, giusto per non scontentare nessuno, sono esattamente le Big Six della Premier League: Manchester United, Manchester City, Chelsea, Liverpool, Arsenal e Tottenham. La Serie A è a quota quattro: Messi, infatti, ha realizzato almeno un gol contro Juventus, Milan, Roma e Napoli, tutti ovviamente in gare Champions League.

Nell’elenco dei 100 ci sono note di colore sparso: prima di trasferirsi negli Stati Uniti e segnare in Leagues Cup, un torneo che mette di fronte franchigie MLS e squadre della Liga MX, Leo aveva già trafitto – al Mondiale per club – due squadre messicane, ovvero Atlante e Santos Laguna; ha segnato a una squadra cipriota (APOEL) e una israeliana (Maccabi Haifa), mentre ha fatto due su due in match contro le argentine: River Plate ed Estudiantes. In entrambi i casi, nella partita che gli è servita per laurearsi campione del mondo a livello di club.

>

Leggi anche

Calcio
La Bosnia punta moltissimo su Kerim Alajbegović, proprio quel tipo di talento che manca all’Italia
Imprevedibile, praticamente ambidestro, bravissimo a giocare tra le linee: è lui il grande talento che si integra con Edin Dzeko.
di Redazione Undici
Calcio
La UEFA ha deciso di tenere bassi i biglietti per le partite di Euro 2028, l’esatto contrario di ciò che ha fatto la FIFA per i Mondiali 2026
Se Infantino va da una parte, Ceferin tende ad andare dall'altra: succede anche nell'organizzazione dei grandi eventi.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton è stato progettato da un architetto americano che è rimasto folgorato dal club, al punto da tatuarsi l’anno di fondazione
C'è chi lo fa per celebrare trofei, e chi per aver superato ogni iter burocratico pur di realizzare la nuova casa di migliaia di tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici