Grazie al suo ottimo inizio con la Turchia, Vincenzo Montella allenerà agli Europei

Due partite, due vittorie e qualificazione ottenuta.
di Redazione Undici 16 Ottobre 2023 alle 11:37

La vittoria per 4-0 contro la Lettonia è arrivata in modo meno netto di quanto non dica il risultato finale, infatti il primo gol è arrivato nella ripresa e al minuto 83′ il risultato era ancora di 1-0, ma ha comunque sancito la qualificazione della Turchia ai prossimi Europei. Uno scenario piuttosto complicato da pronosticare fino a poche settimane fa: lo scorso 8 settembre, infatti, la Nazionale turca era a dieci punti nel girone D – la stessa quota di Croazia e Galles – e aveva sprecato una ghiotta opportunità di prendersi il primo posto, pareggiando in casa contro l’Armenia. Proprio quel risultato – unito alla successiva sconfitta in amichevole contro il Giappone – era costato la panchina a Stefan Kuntz, ct tedesco assunto nel 2021 dopo l’addio di Senol Günes. Al suo posto, la Federcalcio turca ha scelto di assumere Vincenzo Montella, libero dopo l’addio all’Adana Demirspor, guidata dal 2021 al 2023 con buonissimi risultati – 40 vittorie in 78 partite, un nono e un quarto posto in campionato.

La scelta si è rivelata a dir poco azzeccata, almeno fino a questo momento: Montella ha guidato la Turchia soltanto in due partite, ma le ha vinte entrambe. Questi sei punti gli sono bastati per qualificarsi agli Europei 2024: in Germania, tra qualche mese, la Nazionale turca giocherà la fase finale del torneo per la sesta volta nella sua storia, la terza consecutiva dopo le edizioni del 2016 e del 2020; Montella, invece, diventerà il quarto ct italiano a guidare una Nazionale straniera alla fase finale degli Europei: prima di lui hanno centrato la qualificazione Giovanni Trapattoni (Irlanda 2012), Gianni De Biasi (Albania 2016) e Marco Rossi (Ungheria 2020).

Come detto, la Turchia di Montella ha vinto due match su due: quello con la Lettonia ma soprattutto quello che si è giocato a Zagabria, in casa della Croazia, il 12 ottobre 2023. È lì che è cambiato il vento del Girone D: il gol di Yılmaz (esterno classe 2000 del Galatasaray) alla mezz’ora ha permesso alla Turchia di portarsi in vantaggio, la Croazia non è riuscita a pareggiare e così è maturato un risultato difficilissimo da immaginare prima della gara, visti i valori delle squadre in campo. Nel turno successivo, mentre la Turchia festeggiava contro la Lettonia, la Croazia è stata battuta anche dal Galles (1-2 a Cardiff) e così Montella e i suoi uomini si sono portati a +6 rispetto alla coppia Galles-Croazia: un vantaggio incolmabile quando mancano solo due gare alla fine del girone. In realtà la Croazia ha ancora diverse possibilità aperte, per accedere alla fase finale: anche se dovesse arrivare terza, infatti, la Nazionale di Dalic ha un posto garantito nei playoff, considerando la qualificazione alle semifinali dell’ultima Nations League. Esattamente come l’Italia, ma ovviamente stiamo parlando di un altro girone di qualificazione.

>

Leggi anche

Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton ha cambiato le finanze e quindi le prospettive del club, ma non tutti i tifosi ne sono entusiasti, anzi
Diversi fan dei Toffees si sono lamentati della logistica improbabile, degli orari sconquassati, del traffico e delle code ai chioschi.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici
Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici