Quali sono i settori giovanili più prolifici d’Europa e del mondo?

Ajax, Benfica e Sporting comandano la classifica globale, Real Madrid e Barça quella relativa ai cinque campionati top.
di Redazione Undici 25 Ottobre 2023 alle 17:48

Come si misura il successo di un settore giovanile? Con la quantità o con la qualità dei giocatori prodotti? Ognuno ha una sua visione, su questo punto. Quel che è certo, lo dicono i dati, è che ci sono delle società che lavorano meglio di altre, quando si tratta di allevare talenti nel proprio vivaio. I dati in questione sono quelli raccolti dall’osservatorio calcistico CIES, e potete trovarli in questo report settimanale. Come dicevamo, sono dei dati che confermano cose che già sappiamo. Per esempio che l’Ajax, il Benfica e lo Sporting Lisbona sono le tre squadre che hanno cresciuto più calciatori di primo livello, quelli che oggi militano in un campionato nazionale di prima divisione: per l’Ajax sono 86, per il Benfica sono 85 e per lo Sporting sono 83. Subito dietro queste tre grandi potenze, ecco le squadre sudamericane: Defensor (Uruguay), Boca Juniors e River Plate (entrambe argentine, ovviamente) hanno prodotto 82, 81 e 79 calciatori che oggi militano in club di prima divisione. In mezzo c’è anche la Dinamo Kiev, che si “ferma” a quota 80.

Questi sono i numeri grezzi, ma poi come detto bisogna tener conto dell’aspetto-qualità. Nel senso: non si può pensare che giocare in Premier League, o anche in Ligue 1, sia la stessa cosa che giocare in Uruguay, in Svizzera, in Belgio. E allora il CIES ha ristretto ulteriormente il campo, prendendo in considerazione solo le cinque leghe top in Europa – Premier, Liga, Serie A, Bundes e Ligue 1. Ebbene, circoscrivendo la ricerca a questi tornei, i vivai più prolifici sono quelli del Real Madrid (44 giocatori, di cui sette rimasti proprio nel Real) e Barcellona (40, di cui otto rimasti nella rosa di Xavi). A grossa distanza, seguono Olympique Lione (31), Valencia (29) e Paris Saint-Germain (28).

I grandi club italiani sono molto indietro, purtroppo. L’Atalanta e la Roma sono una sopra l’altra in classifica, con 20 e 19 giocatori cresciuti nel vivaio che militano nei cinque campionati top in Europa. Sono numeri lusinghieri, gli stessi di Manchester City, Ajax e Atlético Madrid, ma il problema vero è che si tratta di eccezioni: l’Inter (16), il Milan e la Juve (entrambe 14) sono più lontane, poi nella classifica è rientrata solo la Fiorentina (12). Tutte le altre hanno prodotto meno calciatori di primo livello, quindi meno di club come Rennes (23), Le Havre (16), Montpellier (14), Las Palmas (12) e tanti altri. Questo è il dato che deve indurre a riflettere i nostri presidenti, i nostri allenatori, le nostre istituzioni.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia doveva sconfiggere la paura, prima ancora che l’Irlanda del Nord, e alla fine ci è riuscita
La Nazionale di Gattuso ha approcciato piuttosto male la semifinale dei playoff, poi però ha trovato il modo di accelerare, di scrollarsi di dosso una pressione enorme.
di Alfonso Fasano
Calcio
Il City Football Group ha fondato una nuova squadra negli USA, e continua a espandere la sua rete formativa
Il Manchester City North Texas FC è il primo club giovanile direttamente affiliato a quello inglese, e rappresenterà il 38esimo hub giovanile in 14 Paesi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici