E intanto Thomas Müller continua a segnare e a servire assist

Col Bayern ha superato quota 500 tra reti e passaggi decisivi.
di Redazione Undici 30 Ottobre 2023 alle 16:01

Non c’è più tanto clamore intorno a Thomas Müller. O meglio: resta ancora un giocatore dalle movenze apparentemente goffe, dalla tecnica particolarissima, con un’intelligenza clamorosa, uno dei prototipi più strani – e perciò più unici – che siano mai comparsi sulla scena del calcio internazionale, ma ormai abbiamo metabolizzato la sua esistenza. Un po’ come il marziano di Ennio Flaiano: ci siamo abituati a lui, che per altro ha compiuto da poco 34 anni e quindi ha iniziato la fase discendente della carriera. Il punto, però, è che Müller non è solo un giocatore strano: è anche un talento offensivo efficacissimo. A dirlo sono i numeri: in questa stagione non ha segnato moltissimo – un solo gol – ma ha già servito cinque assist decisivi. Due di questi, insieme alla prima rete del 2023/24, sono arrivati nel clamoroso 8-0 che il Bayern ha inflitto al Darmstadt – clamoroso perché all’intervallo il risultato era fermo sullo 0-0.

Grazie a questi tre contributi a una rete segnata, Thomas Müller ha superato quota 500 gol+assist con la maglia del Bayern. Sì, esatto, nessun errore. Avete letto bene, sono 500. Anzi, per la precisione sono 502: 347 (145 gol + 202 assist) in Bundesliga, 87 (53 + 34) in Champions League, 61 (33 + 28) in Coppa di Germania. Più altri sette tra preliminari di Champions League e Supercoppe varie. Sono numeri davvero incredibili, che nel caso potete approfondire in questo articolo di Kicker, dove per esempio vengono elencati gli allenatori con cui Müller ha reso di più (al primo posto c’è Guardiola), le squadre e i portieri più “colpiti” (Werder Brema e Zieler), i giocatori che hanno beneficiato di più dei suoi assist (ovviamente Lesandowski).

A queste statistiche, vanno aggiunte anche quelle con la Nazionale: Müller, infatti, ha messo insieme altri 85 gol + assist (45 + 40) in partite ufficiali disputate con la Germania. Al momento è quarto per numero di presenze (al primo posto c’è Mattheus, a quota 150) e sesto per gol segnati, decisamente lontano da Miro Klose (autore di 71 gol). Di conseguenza, il vice-capitano del Bayern può puntare a quota 600 gol + assist in carriera. Già alla fine di questa stagione, anche se va detto che Tuchel non lo considera un punto fermo del suo progetto: finora, infatti, Müller ha messo insieme solo tre presenze da titolare in questa stagione, per un minutaggio complessivo pari a 283′. Basta fare una semplice divisione per rendersi conto che, nonostante l’età, Müller segna e/o serve un assist decisivo una volta ogni 47 minuti che passa in campo. Niente male, per un calciatore strano e intorno a cui non c’è più tanto clamore.

>

Leggi anche

Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici