Il lunghissimo viaggio nel tempo di Marko Arnautovic

Non aveva mai segnato con l'Inter, ed era da tantissimo tempo che non segnava nelle coppe europee.
di Redazione Undici 30 Novembre 2023 alle 12:34

Benfica-Inter 3-3 sarà ricordata per un bel po’ di tempo. Perché è stata divertente, perché non capita quasi mai di assistere a una rimonta dallo 0-3 in una notte di Champions League, perché l’Inter di Simone Inzaghi ha dimostrato, per l’ennesima volta, di avere un carattere di ferro e delle enormi potenzialità dal punto di vista tecnico e della profondità. E poi dal Da Luz sono venute fuori delle statistiche piuttosto interessanti, tra tutte le più belle sono quelle che riguardano Marko Arnautovic, autore del gol che ha dato inizio alla rimonta dell’Inter. Per l’attaccante austriaco, infatti, si è trattato della prima marcatura in assoluto con la maglia dell’Inter in 12 gare complessive con la maglia nerazzurra: tre nell’annata 2009/10, quando era un attaccante ventenne appena arrivato dal Twente, e nove nella stagione in corso.

Ma non è tutto: il gol contro il Benfica è stato il secondo realizzato da Arnautovic in Champions League e nelle coppe europee. Il primo lo ha realizzato il 7 dicembre 2010, 4740 giorni fa: era il 7 dicembre 2010 e il centravanti austriaco militava nel Werder Brema, a cui si era trasferito dopo la fine della sua esperienza all’Inter. Visto che il calcio sa essere divertentissimo, ironico e anche crudele, il primo gol di Arnautovic nelle coppe europee arrivò proprio contro l’Inter, nell’ultima gara del gironcino di Champions League. Lo ricorderete, quel girone: c’erano i nerazzurri campioni in carica, il Tottenham di Gareth Bale e il Twente, oltre al Werder.

I 4740 giorni di distanza tra i due gol hanno fissato un nuovo record: in tutta la storia del calcio, nessun giocatore aveva dovuto aspettare così tanto tempo tra due gol consecutivi in competizioni organizzata dall’Uefa. Nel caso di Arnautovic, la colpa non è di nessuno: semplicemente, l’attaccante austriaco ha vissuto una carriera particolare, lontana dalle coppe europee. Basti pensare che, dopo la Champions 2010/11 disputata con il Werder Brema, Arnautovic non ha più giocato nemmeno una gara nella massima competizione europea. E nemmeno in Europa League. Fin quando è rimasto al Werder, cioè fino ad agosto 2013, il club tedesco non si è più qualificato ad alcuna coppa internazionale. In seguito, poi, Arnautovic ha giocato quattro stagioni con lo Stoke City e due con il West Ham, senza poter andare oltre le partite domestiche. Infine, prima di trasferirsi al Bologna, ha giocato per tre anni in Cina, nello Shangai Port: tre partite e un gol in Asian Champions League, almeno quello. Nel frattempo, ha potuto consolarsi – più o meno – con la Nazionale austriaca: 36 gol in 111 presenze, con due Europei disputati. Il ritorno all’Inter, qualche mese fa, gli ha permesso di tornare a giocare la Champions. A riscoprire cosa significa segnare in Europa, a provare cosa vuol dire segnare in maglia nerazzurra, al termine di un lunghissimo viaggio nel tempo.

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