La MLS sarà la prima lega a lanciare le sostituzioni e l’inferiorità numerica a tempo

Delle nuove regole sugli infortuni e sui cambi proveranno ad aumentare i minuti effettivi con la palla in gioco.
di Redazione Undici 20 Dicembre 2023 alle 14:48

Da diversi anni, ormai, la MLS è un campionato molto interessante. Per la presenza di Messi, va bene, ma anche per quello che succede in campo, per i talenti giovani che sono cresciuti e/o hanno scelto di trasferirsi nelle franchigie nordamericane. Come se non bastasse, la prossima edizione della lega, che inizierà a febbraio 2024, offrirà un ulteriore motivo di attrazione e di attenzione: il commissioner Don Garber e gli altri dirigenti hanno annunciato alcune integrazioni al regolamento delle partite. E si tratta di integrazioni che potrebbero dare il via a una vera e propria rivoluzione calcistica su scala globale, visto che riguardano le sostituzioni e le interruzioni del gioco causa infortuni. Per la prima volta nella storia, infatti, i giocatori in campo avranno un limite massimo di tempo per poter uscire dal campo e per farsi curare dai loro staff medici. Una volta superato questo tempo, scatteranno delle sanzioni di inferiorità numerica a tempo.

Spieghiamo bene, cominciando dalle sostituzioni: a partire dal prossimo campionato MLS, scatterà un countdown ogni volta che il quarto uomo alzerà la lavagnetta luminosa per segnalare un cambio. Questo tempo sarà pari a dieci secondi, e in quei dieci secondi il giocatore sostituito dovrà lasciare il campo. Se riesce a farlo in tempo, tutto procederà e si esaurirà normalmente. In caso contrario, invece, la sua squadra non potrà completare il cambio: il calciatore destinato a entrare in campo rimarrà fuori per un minuto intero, e in questo minuto i suoi compagni saranno a giocare in inferiorità numerica. Ovviamente sono previste delle eccezioni in caso di infortunio e/o di sostituzione del portiere.

Insomma, per la prima volta nella storia una lega calcistica ha introdotto un limite di tempo per effettuare una sostituzione. L’obiettivo è chiaro, l’ha spiegato anche Garber: i dieci secondi concessi per uscire dal campo, ovviamente dalla linea laterale più vicina come da regolamento già in vigore, sono un modo per evitare perdite di tempo deliberate, quindi “tattiche”, attraverso le sostituzioni. Secondo quanto riporta la CBS in questo articolo, la nuova procedura è già stata sperimentata nell’ultima edizione della MLS Next Pro, il torneo di sviluppo creato due anni fa in cui giocano le squadre giovanili. Ebbene, il primo approccio è andato benissimo: oltre il 99,7% delle oltre 3.200 sostituzioni effettuate sono andate a buon fine entro i dieci secondi previsti.

Come detto, anche gli interventi degli staff medici saranno temporizzati seguendo più o meno lo stesso iter: dall’anno prossimo, qualsiasi giocatore che rimarrà a terra per almeno 15 secondi, perché vittima di un sospetto infortunio, dovrà essere portato a bordo campo e dovrà ricevere cure per un tempo minimo di due minuti. Anche in questo caso, naturalmente, ci saranno delle possibili eccezioni, tra cui infortuni alla testa, infortuni al portiere, interventi medici gravi e falli che comportano cartellini. In MLS Next Pro la regola è già stata utilizzata, e secondo i dati le interruzioni durante le partite sono calate in modo netto, passando da 6,2 a 1,22.

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici