I numeri dicono che il Brighton di De Zerbi ha qualche problema in difesa

Troppi gol subiti, troppe gare di Premier senza riuscire a tenere la porta inviolata.
di Redazione Undici 22 Dicembre 2023 alle 12:04

La prima metà di stagione del Brighton, classifiche alla mano, si può considerare positiva: la squadra di De Zerbi è al nono posto in Premier League, e ha debuttato in una competizione internazionale – l’Europa League – vincendo un girone non semplicissimo, visto che le avversarie designate dall’urna erano Ajax, Olympique Marsiglia e AEK Atene. E poi ci sono altri parametri da valutare: la crescita dei talenti più giovani procede come da programma, il gioco e quindi le partite restano divertenti, intorno al club c’è sempre un grande entusiasmo. Detto questo, però, c’è anche qualcosa che non funziona. Sono i numeri a dirlo: nelle ultime 22 gare di Premier League, infatti, il Brighton ha incassato 39 gol. E, soprattutto, non è mai riuscito a tenere la porta inviolata.

La serie negativa è iniziata lo scorso 18 maggio: quattro giorni dopo la clamorosa vittoria (0-3) a Emirates contro l’Arsenal, il Brighton ha perso per 4-1 in casa del Newcastle lanciato verso la qualificazione in Champions League. Da allora, la squadra di De Zerbi ha cominciato a subire gol in tutte le partite disputate. Southampton, Manchester City, Aston Villa, Luton Town, Wolves, West Ham, di nuovo Newcastle, Manchester United, Bournemouth, Aston Villa, Liverpool, di nuovo Man City, Fulham, Everton, Sheffield United, Nottingham Forest, Chelsea, Brentford, Burnley, Arsenal e Crystal Palace; questo è l’elenco di tutte le squadre che hanno affrontato i Seagulls in gare di Premier League, e tutte sono riuscite a segnare almeno un gol.

Le 22 partite di campionato con uno o più gol incassati rappresentano la peggior striscia negativa nella storia del Brighton. C’è da dire che è andata un po’ meglio nelle altre competizioni: in sette gare di League Cup ed Europa League, la squadra di De Zerbi ha subito sei gol, per altro tutti condensati in tre match (il 2-3 contro l’AEK, il 2-2 a Marsiglia e lo 0-1 contro il Chelsea in Coppa di Lega). Nelle altre quattro partite, tutte in Europa League, il BHAFC ha tenuto la porta inviolata. Ed è così che ha conquistato il primo posto nel girone, con annessa qualificazione diretta agli ottavi di finale. Insomma, è evidente che De Zerbi e i suoi giocatori abbiano qualche problema difensivo da risolvere. Certo, il saldo gol fatti/subiti resta positivo, se guardiamo a tutte le gare stagionali questo dato si attesta a +7, ma è vero pure che una squadra ambiziosa – che in Premier vorrebbe lottare per tornare in Europa, e che vuole fare strada nelle coppe – non può essere proiettata a subire oltre 60 gol in 38 partite di campionato.

>

Leggi anche

Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita adesso vogliono giovani talenti e stanno saccheggiando i club francesi, ma in realtà li aiutano a sopravvivere
Tutta questione di efficienza di (calcio)mercato: Monaco, Rennes e altre squadre di Ligue 1 hanno bisogno di vendere, la Saudi Pro League ha bisogno di comprare.
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici
Calcio
Nel campionato scozzese ci sono molti più colpi di testa rispetto a tutte le altre leghe del mondo, e le motivazioni sono essenzialmente culturali
I dati sono eloquenti, ma diversi ex giocatori dicono che i tifosi, da quelle parti, amano e vogliono guardare quel tipo di calcio. E così gli allenatori devono adattarsi.
di Redazione Undici