La presentazione più assurda di sempre è quella di Arturo Vidal al Colo-Colo

L'arrivo in elicottero, poi sono comparsi un cavallo, una corona e persino una spada.
di Redazione Undici 02 Febbraio 2024 alle 12:12

Arturo Vidal è tornato a giocare in Cile, al Colo-Colo, 17 anni dopo il suo addio: nel 2007 aveva lasciato la squadra di Santiago, la più titolata del suo Paese, per trasferirsi al Bayer Leverkusen. Da allora, come sappiamo piuttosto bene, ha vissuto una carriera scintillante: i grandi successi alla Juventus, il passaggio al Bayern e poi al Barcellona, il ritorno in Italia per vincere un altro scudetto con l’Inter, infine la conquista della Libertadores al Flamengo; in mezzo, i primi due storici trionfi del Cile in Coppa America, nel 2015 e nel 2016. A 37 anni da compiere, insomma, i tempi erano maturi perché Vidal tornasse a casa. E per essere accolto come un vero e proprio sovrano, dalla sua gente.

Ecco, questa frase potrebbe sembrare la solita metafora giornalistica. E invece non è così, si tratta di una descrizione letterale di quello che è successo all’Estadio Monumental David Arellano, l’impianto casalingo del Colo-Colo: tutti i settori erano pieni, e a quel punto il pubblico accorso sugli spalti ha visto arrivare un elicottero a centrocampo. Vidal è sceso, ha aspettato che l’elicottero ripartisse e a quel punto si è preso l’applauso del suo nuovo/vecchio pubblico. La scaletta compilata dalla dirigenza del Colo-Colo, non proprio sobria, è andata molto oltre questo momento in stile Berlusconi-anni Ottanta: pochi minuti dopo, infatti, l’ex centrocampista della Juventus si è goduto un bel giro di campo a cavallo. E non è tutto: per questo giro di campo, Vidal ha indossato un mantello nero e una corona (si spera finta); come se non bastasse, ha potuto brandire una spada verso i suoi tifosi. No, non stiamo scherzando né esagerando: è tutto qui, in queste foto pubblicate dall’account X del Colo-Colo:

Insomma, Vidal è tornato a casa ed è stato accolto in modo assurdo. Assurdamente enfatico o assurdamente cringe, scegliete voi la formula che vi piace di più. La presenza di un cavallo per celebrare il nuovo contratto col Colo-Colo, però, ha un significato più profondo di quello che sembra: da piccolo, infatti, Vidal lavorava in un maneggio e da allora ha sempre avuto una passione per questi animali. Al punto che, una volta diventato calciatore professionista, uno dei suoi primi investimenti è stato acquistare le quote di un cavallo da corsa. In seguito, poi, ha allestito un proprio allevamento e una propria scuderia. Tutto questo c’entra poco con l’elicottero e la corona e la spada, certo, ma almeno restituisce un minimo di senso alla sua presentazione.

>

Leggi anche

Calcio
I giocatori che esordiranno ai Mondiali indosseranno delle patch “Debut” simili a quelle che si usano negli sport americani
Tutta questione di business, facilmente monetizzabile, e di fanatici del collezionismo.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesliga e la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici