Nel 2024, il Barcellona è la squadra che ha subito più gol nei grandi campionati europei

La difesa di Xavi fa acqua da tutte le parti.
di Redazione Undici 13 Febbraio 2024 alle 16:29

Se c’è una squadra che sta dimostrando di funzionare male, in questo primo scorcio di 2024, quella squadra è il Barcellona. A dirlo sono i numeri, non tanto quelli relativi al bilancio dei risultati (sette vittorie, un pareggio e tre sconfitte da inizio anno) quanto quelli dei gol subiti: sono addirittura 23 in undici partite di tutte le competizioni. Sì, avete letto bene: la squadra di Xavi ha incassato più di due gol ogni 90′ dal primo gennaio a oggi. E il vero problema, a guardarla dal punto di vista di un tifoso blaugrana, va ricercato nell’elenco delle squadre che hanno bucato la difesa del Barça: oltre al Real Madrid, infatti, la squadra catalana ha subito più di un gol nelle partite giocate contro il Betis, contro l’Athletic Club e perfino contro il Barbastro, piccolo club di quarta divisione incrociato in Copa del Rey.

Ma andiamo con ordine, partendo dall’inizio: il 2024 del Barcellona si è aperto con tre vittorie e soprattutto con un rendimento difensivo accettabile, considerando i tre gol subiti contro Las Palmas (2-1), Barbastro (2-3) in trasferta e Osasuna (2-0 nella semifinale di Supercoppa). Poi però è arrivato il Clásico contro il Real Madrid in finale di Supercoppa, 4-1 in favore della squadra di Ancelotti, e da lì in poi, il Barça ha fatto acqua da tutte le parti: ha vinto in trasferta contro Salamanca (1-3) e Betis (2-4) subendo comunque tre gol, poi ne ha incassati addirittura nove nelle gare perse contro Athletic Club (2-4 a Bilbao) e Villarreal (3-5 in casa). Le due vittorie in Liga (1-0 e 3-1) contro Osasuna e Alavés sembravano aver rimesso a posto le cose, ma poi è arrivata la sfida interna col Granada: la gara è finita 3-3, e solo un gol di Lamine Yamal al minuto 80′ ha evitato un’altra clamorosa sconfitta davanti al pubblico di Montjuïc.

Certe statistiche sono talmente eloquenti che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni. Al massimo, volendo infierire, potremmo integrarle con altri cifre. Per esempio quelle dei tiri concessi agli avversari: nel 2024 siamo a quota 150 in undici partite, con una media pari a 13,6 per match. E poi ci sarebbe il confronto con le leghe europee top: ebbene, il Barcellona di Xavi ha fatto peggio di tutte le altre squadre di Liga, di Premier League, di Serie A, di Bundesliga e di Ligue 1. Per dire: il Frosinone di Eusebio Di Francesco, invischiato in una crisi profondissima, è arrivato a subire 22 gol in sette partite. Certo, il campione di gare giocate è inferiore, ma è vero pure che sarebbe disonesto paragonare le ambizioni e gli obiettivi delle due squadre. E allora fanno molto più rumore le statistiche del Barça, ormai staccato di dieci punti dal Real Madrid capolista. Come se non bastasse, una delle sconfitte di cui abbiamo detto (il 2-4 contro l’Athletic) è valso l’eliminazione dalla Copa del Rey. A Xavi e ai suoi uomini, quindi, resta solo un obiettivo stagionale: fare strada in Champions League. Agli ottavi, cioè tra pochi giorni, ci sarà la sfida contro il Napoli: un’altra grande delusa della stagione 23/24.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici