Il Liverpool sta testando un’intelligenza artificiale specializzata in schemi da calcio d’angolo

Si chiama TacticAI ed è il prodotto di una collaborazione con Google.
di Redazione Undici 20 Marzo 2024 alle 14:40

Sappiamo già che nel 2024 l’intelligenza artificiale diventerà strumento di uso comune: ChatGPT lo è già, alla prompt art generata da Midjourney o da DALL-E ci siamo abituati da un pezzo, siamo qui che aspettiamo di assistere al primo premio Oscar assegnato a un film ideato e realizzato con Sora (o forse sarebbe più corretto dire da Sora?). Il calcio fa parte di questo mondo e questo sta diventando il mondo delle intelligenze artificiali, quindi possiamo davvero farci trovare stupiti davanti alla notizia dei primi esperimenti che mescolano AI e tattica? No, si capisce. E nemmeno ci si può stupire che la parte dei pionieri in questo la facciano le squadre inglesi, che già in passato si sono dimostrate particolarmente attente alle novità tecnologiche: quando i Big Data applicati al calcio erano ancora una novità rivoluzionaria, le prime a intuirne il potenziale trasformativo (migliorativo) furono proprio le squadre inglesi. La stessa cosa sta succedendo con le intelligenze artificiali, a quanto pare.

Secondo quello che riporta SoFoot, infatti, il Liverpool ha iniziato una collaborazione con DeepMind, ramo di azienda di Google che si occupa appunto di intelligenza artificiale. La collaborazione consiste nell’uso – al momento ancora sperimentale e limitato – di TacticAI, macchina sviluppata da Big G e specializzata, come si intuisce dal nome, in tattica calcistica. In particolare, TacticAI si occupa di elaborazione di schemi a partire da calcio d’angolo. In un articolo su Afp si spiega che questa AI elabora una enorme quantità di dati – posizione dei giocatori in campo, altezza, velocità, peso, movimenti – per generare il migliore schema da calcio d’angolo possibile. Ovviamente, al momento siamo ancora nell’Antropocene e quindi la decisione finale sull’impiegare o meno lo schema suggerito dalla macchina in allenamento o addirittura in partita spetta all’allenatore. Un essere umano, dunque, conserva il potere decisionale. Ma, ancora una volta: vista la velocità con la quale le innovazioni si susseguono nel campo delle intelligenze artificiali, potremo stupirci davvero quando scopriremo della prima squadra che decide di affidare la panchina a un discendente di TacticAI?

Nel frattempo, però, nessun giocatore del Liverpool ha usato TacticAI, o meglio, uno schema elaborato da TacticAI. Come ha spiegato a SoFoot Andy Harland, professore della Loughborough University nel Regno Unito, la partita è l’unica vera prova per capire quanto questa intelligenza artificiale possa contribuire alla vita tattica di una squadra di massimo livello. E se TacticAI si dovesse dimostrare capace? Forse, dice Harland, allora assisteremmo all’inizio della proliferazione delle AI, con ogni club che se ne costruisce o ne acquista una propria. A quel punto, gli scenari possibili sarebbero due, dice il professore. Le varie intelligenze artificiali si annullano l’un l’altra e il cerino torna in mano ai cari vecchi allenatori. Oppure inizia la fine dell’Antropocene. Almeno nel calcio. Ma si sa, il calcio fa parte di questo mondo.

>

Leggi anche

Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici