In Marocco verrà costruito lo stadio più grande del mondo

È il Grand Stade di Casablanca, che quando sarà finito potrà ospitare 115 mila persone. Sarà uno degli stadi in cui si giocherà il Mondiale 2030.
di Redazione Undici 21 Marzo 2024 alle 19:06

Il Grand Stade di Casablanca sarà uno degli stadi in cui si giocherà la Coppa del Mondo del 2030, ospitata da Spagna, Portogallo e appunto Marocco. Lo stadio al momento è ancora nella fase di progettazione, che è stata affidata a un consorzio di studio guidati da Oualalou + Choi e nel quale figura anche Populous, quest’ultimo autore di tantissimi progetti di edilizia sportiva in tutto il mondo: fra i più noti in Europa e nel calcio ci sono il nuovo stadio di Wembley, l’Emirates, l’Estádio da Luz e l’attuale casa del Tottenham. Il processo di selezione degli studi al quale affidare il progetto è stato lungo e impegnativo: inizialmente era stata selezionata una longlist di dodici candidati, lista ridotta a sette candidati nello dicembre del 2023 e infine a cinque all’inizio del 2024. Adesso, l’Agenzia nazionale per le strutture pubbliche marocchina (Anep) ha fatto la sua scelta e finalmente i lavori potranno cominciare.

Quello che sappiamo già del Grand Stade di Casablanca è che sarà lo stadio più grande del mondo. La capienza della struttura sarà di 115 mila posti a sedere e occuperà un enorme appezzamento di terreno nella provincia di Benslimane, a metà strada tra Casablanca e Mohammedia, una location strategica data anche e soprattutto la vicinanza con l’aeroporto Muhammad V. Lo stadio occuperà uno spazio di più di cento ettari, e sarà circondato da una serie di altre strutture che in futuro ne potrebbero fare un vero e proprio complesso sportivo in grado di ospitare qualsiasi tipo di evento e torneo.

Al momento, la cifra stanziata per la costruzione dello stadio è di 411 milioni di euro. Nelle intenzioni dell’Anep, il Grande Stade non dovrà essere soltanto lo stadio più grande del mondo né soltanto uno dei più costosi della storia. Per il futuro l’agenzia marocchina immagina una struttura unica, che manterrà la sua rilevanza e la sua unicità anche dopo la fine della Coppa del Mondo. Il progetto è abbastanza chiaro ed esplicito: il Grande Stade dovrà portare l’architettura sportiva del continente intero a un nuovo livello, diventare un precedente con il quale tutti quelli che verranno dopo dovranno confrontarsi.

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