Marocco
Mohamed Ouahbi non ha mai giocato a calcio seriamente, è stato un insegnante di educazione fisica fino alla soglia dei trent’anni e adesso può portare il Marocco alla semifinale dei Mondiali
Il ct della Nazionale maghrebina, nato e cresciuto in Belgio, ha una storia del tutto coerente con quella della sua squadra.
Il Marocco è diventato una grande Nazionale per merito dello scouting, ma anche di un modernissimo centro tecnico federale che è costato 55 milioni di euro
Gli investimenti azzeccati nelle infrastrutture portano sempre grandi ritorni, e la squadra di Ouahbi ne è l'esempio perfetto.
Sono anni che Paesi Bassi e Marocco si sfidano per accaparrarsi i migliori talenti con doppia nazionalità, e tra questi ora c’è anche il figlio di Robin van Persie
I rapporti di forza, rispetto a qualche anno fa, sono cambiati molto: adesso i giocatori che hanno più passaporti non pensano alle rappresentative africane come un ripiego, anzi.
AI Mondiali, Ismael Saibari sta dimostrando di essere un attaccante con caratteristiche uniche (e che il Bayern ha fatto un affare a prenderlo)
Il centravanti del Marocco ha segnato due gol nelle gare contro Brasile e Scozia, interpretando il ruolo a modo suo. E infatti sarebbe meglio definirlo tuttocampista offensivo.
Il Marocco è diventato una potenza calcistica, e il merito è di un piano strategico che potrebbe ispirare tutto il resto dell’Africa
Il modello parte da uno scouting aggressivo, per recuperare i talenti della diaspora, e arriva agli investimenti sulle accademie, sulle infrastrutture. Con risultati strepitosi.
Nella notte di Brasile-Marocco, il diciottenne Ayyoub Bouaddi ci ha fatto innamorare del suo talento e della sua personalità
Tecnica squisita, concentrazione feroce, fisico atletico e la leggerezza degli eletti: il centrocampista del Lille ha tutto per entrare nell'élite del calcio.
Non abbiamo mai visto una Nazionale come il Marocco
Ritmi altissimi, tecnica sopraffina, nonostante pochi nomi conosciuti: dietro Hakimi e Brahim, ora il Mondiale si è accorto di tutti gli altri. A partire dal Brasile.
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
Nelle ultime due settimane, Il Marocco ha “acquistato” altri sei giocatori che potrebbero rappresentare anche altri Paesi
L'effetto Brahim Díaz continua, e adesso altri nuovi talenti cresciuti altrove rappresenteranno la Nazionale di Rabat.
Il Senegal ha annunciato che farà ricorso al TAS per riavere la Coppa d’Africa, e che nel prossimo congresso CAF ci sarà «la terza guerra mondiale»
Le prime reazioni di Dakar all'incredibile decisione presa dalla confederazione africana sono state molto forti, ed è una cosa comprensibile.
La CAF ha deciso di togliere la Coppa d’Africa al Senegal e di darla al Marocco
Il ricorso della Federazione di Rabat, presentato dopo che il Senegal era rientrato negli spogliatoi durante la finale per protestare contro una decisione arbitrale, a due mesi dalla fine del torneo.
Il Marocco sta facendo tutto il possibile per “tentare” giocatori, allenatori e dirigenti spagnoli
Il nuovo obiettivo della Federcalcio di Rabat potrebbe essere Thiago Pitarch, ma si parla anche di Iniesta e Xavi per dei ruoli-chiave nello staff della Nazionale.