In Germania sono preoccupati degli effetti che le birre tedesche potrebbero avere sui tifosi britannici agli Europei

Il ministero degli Esteri ha diffuso un comunicato stampa per ricordare che le birre tedesche sono più forti di quelle inglesi.
di Redazione Undici 29 Marzo 2024 alle 11:54

Alla fine è una variazione sul tema del bere responsabilmente, questa comunicazione ufficiale con la quale in ministero degli Esteri tedesco ha avvertito i tifosi britannici in vista degli Europei di questa estate: bevete responsabilmente, bevete moderatamente. Soprattutto se siete abituati a bere le birre inglesi. «Le nostre birre spesso sono più forti di quelle che si trovano nel Regno Unito, quindi siate responsabili, agite consapevoli dei vostri limiti e rispettate le leggi», si legge nel comunicato stampa diffuso dal ministero degli Esteri tedesco. La Germania è pronta ad accogliere i tifosi inglesi (e scozzesi), attesi a migliaia – le previsioni dicono saranno 500 mila – nelle dieci città in cui si giocheranno le partite degli Europei. È pronta, a patto che i tifosi inglesi (e scozzesi) tengano a mente che in caso di eccessivo consumo di birra, e/o di liquori forti in generale, potrebbe essere vietato loro l’ingresso negli stadi. Anche se dovessero presentarsi al tornello all’ingresso muniti di biglietto regolarmente acquistato.

Come riporta la Bbc, la preoccupazione del ministero tedesco è empiricamente fondata: la gradazione alcolica delle lager e delle ale maggiormente consumate nel Regno Unito si aggira attorno al 4.4 per cento, mentre quelle più bevute in Germania hanno una componente alcolica che in media sta tra il 4.7 e il 5.4 per cento. Quindi sì, bere meno, bere meglio, bere responsabilmente, bere moderatamente. Certo, non tutti hanno preso il comunicato stampa del ministero degli Esteri tedesco come un semplice e innocente consiglio. Non tutti quelli che detengono passaporto inglese e tedesco, a essere precisi. Paul Goodwin, co-fondatore Scottish Football Supporters Association, ha detto che dopo aver letto il comunicato stampa ha dovuto controllare la data sul calendario per assicurarsi che non fosse l’1 aprile e di non essere incappato in un April’s Fool, un pesce d’aprile.

«Ci sono sicuramente molte cose di cui i tifosi della Scozia devono essere avvertiti, ma non pensiamo proprio che questa sia una di quelle», ha detto Goodwin a Bbc. Intervista in cui ha poi precisato anche che i tifosi della Scozia hanno seguito la loro Nazionale in tutto il mondo e in tutto il mondo si sono goduti la cultura dei Paesi che li ospitavano. «E, ovviamente, anche la loro birra, sempre con moderazione e responsabilità, che la squadra avesse vinto, perso o pareggiato». Vedremo se alla fine il comunicato stampa del ministero si dimostrerà un eccesso di zelo o una necessaria precauzione: proprio al Scozia affronterà la Germania nella partita inaugurale del torneo, il 14 giugno a Monaco di Baviera. Due giorni dopo sarà il turno dell’Inghilterra, che scenderà in campo contro la Serbia a Gelsenkirchen. Aspettiamo i dati ufficiali sul numero di pinte consumate prima, durante e dopo entrambe le partite.

>

Leggi anche

Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesligae la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici