Il bellissimo gol di Nicolás Fonseca, il regista italiano che gioca nel River Plate

Suo padre è Daniel Fonseca, attaccante di culto nella Serie A anni Novanta.
di Redazione Undici 04 Aprile 2024 alle 18:08

Poche ore fa è iniziata la Copa Libertadores, la Champions League del continente sudamercano. E in Deportivo Tachira-River Plate è arrivato un gol piuttosto significativo. Intanto perché si tratta di una rete molto bella: siamo al minuto 79′ e Nicolás Fonseca, centrocampista centrale della squadra argentina, si avventa su un pallone respinto dalla sua difesa; lo fa rimbalzare una prima volta, lo fa scorrere per coordinarsi, lo fa rimbalzare ancora e poi tira col destro verso la porta avversaria. Da circa 35 metri. Nonostante la lunghissima distanza, la palla si infila sotto la traversa senza che il portiere possa nemmeno sfiorarla. Per Fonseca si tratta del primo gol in assoluto con la maglia del River. Per altro, nella sua gara d’esordio in Copa Libertadores.

Al di là della bellezza, la notiziabilità del gol va ricercata anche nel fatto che Fonseca è un calciatore italiano. Nicolás infatti è figlio di Daniel, attaccante  di culto nella Serie A degli anni Novanta passato – in rigoroso ordine cronologico – da Cagliari, Napoli, Roma e Juventus. Ed è nato a Napoli nel 1998, mentre suo padre (che oggi è anche il suo procuratore) giocava nella Juventus. Perché a Napoli? Semplice: sua madre è originaria proprio del capoluogo campano, un luogo a cui Nicolás e suo fratello Matias si sentono molto legati. «Nella scorsa primavera» ha detto Nicolás in una recente intervista al Mattino, «io e mio fratello abbiamo festeggiato lo scudetto del Napoli. Non perché mi ritenga un tifoso degli azzurri, ma è stato un evento che ha coinvolto tutti i napoletani. Noi non siamo soltanto nati a Napoli, abbiamo qui le nostre radici».

La carriera di Nicolás si sta sviluppando esattamente al contrario rispetto a quella di papà Daniel, che prima di arrivare in Italia ha anche vinto la Copa Libertadores con la maglia del Nacional Montevideo, la squadra in cui è cresciuto: dopo aver fatto la trafili delle giovanili nel Novara, Fonseca ha lasciato l’Italia quando il campionato di Serie C fu costretto a fermarsi causa pandemia. Dopo essere rimasto fermo per più di un anno, Nicolás ha deciso di accettare l’offerta del River Plate di Montevideo, dove si ferma solo per sei mesi, prima di spostarsi in un altro club della capitale uruguaiana, i Wanderers. Poi è arrivata la chiamata di un altro River Plate decisamente più prestigioso, quello di Buenos Aires, con cui ha esordito nel gennaio 2024. Pochi giorni fa, il 23 marzo, fa è arrivato anche l’esordio nella Nazionale uruguaiana: il segnale che siamo arrivati all’apice di una crescita lenta ma costante. Suggellata da un gol veramente spettacolare:

>

Leggi anche

Calcio
Luis Enrique non è solo uno dei migliori allenatori della sua generazione, ma anche un ricchissimo imprenditore
Soprattutto nel mercato immobiliare, dove oggi riorganizza la sua azienda gestita dalla moglie.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a tanti investimenti indovinati, il patrimonio di David Beckham ha superato il miliardo di euro
L'Inter Miami, le operazioni immobiliari, ma anche altre fruttuose iniziative nel settore della moda e dell'alimentazione: è così che Becks passerà alla storia come il primo sportivo britannico a essere diventato miliardario.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea ha firmato una partnership con Roc Nation per sviluppare il brand negli USA, e all’orizzonte ci sono anche delle collab con delle star del wrestling
L'accordo prevede crossover fondati su musica, intrattenimento e la partecipazione di alcuni lottatori della WWE.
di Redazione Undici
Calcio
«I giocatori dell’Iran sono ancora in attesa dei visti per andare ai Mondiali», ha detto il presidente della Federcalcio di Teheran
Sono arrivate tante rassicurazioni sulla partenza della squadra verso gli USA, ma intanto una delle condizioni poste alla FIFA non è stata ancora rispettata.
di Redazione Undici