Julian Nagelsmann ha definito «razzista» un sondaggio della tv pubblica tedesca

L'emittente ARD ha rilevato che il 20% dei tifosi vorrebbe «più giocatori bianchi» in Nazionale.
di Redazione Undici 03 Giugno 2024 alle 16:10

La Germania, quella calcistica e non solo, si sta preparando in grande stile per ospitare i prossimi campionati Europei: ha avuto molta visibilità sui social come ognuno dei 27 convocati della Mannschaft sia stato chiamato in Nazionale con l’utilizzo di piattaforme e media diversi, in quella che è una delle più grandi – e indovinate, possiamo dirlo – campagne di marketing sportivo degli ultimi anni. In questo clima di grande attesa e di crescente goliardia, il passo falso era dietro l’angolo. E, come prevedibile, è arrivato: in un sondaggio condotto dalla ARD – l’emittente pubblica tedesca – il 21% dei 1304 intervistati ha infatti affermato che vorrebbe più giocatori «bianchi» in squadra, mentre il 17% ha definito una «vergogna» il fatto che Ilkay Gundogan fosse il capitano della Nazionale, a causa delle sue origini turche. Per tutta risposta, Julian Nagelsmann non ha per niente nascosto la sua indignazione: il ct della Mannschaft ha definito «razzista» il sondaggio di ARD.

La rete ha provato a giustificarsi spiegando che il sondaggio è stato svolto, su soggetti selezionati in modo casuale, per avere dei dati misurabili da allegare a un documentario sulla diversità nel calcio. E quale caso migliore della Nazionale tedesca, giusto? Sbagliato. Le dichiarazioni di Nagelsmann sull’argomento sono state dirette e eloquenti: «Ci ho pensato brevemente e ho la sensazione che dobbiamo svegliarci un po’», ha spiegato il ct senza mezzi termini. «Ci sono persone in Europa che sono state costrette a fuggire a causa della guerra, di problemi economici e di disastri ambientali. Persone che vogliono semplicemente essere accolte. In Germania stiamo andando molto bene per quanto riguarda l’integrazione, e quando diciamo qualcosa del genere penso sia assurdo chiudere un occhio e non darci peso. Stiamo giocando un Europeo in casa, è assurdo porsi una domanda del genere quando l’obiettivo è unire il Paese», ha concluso il ct.

La posizione di Nagelsmann, molto netta, fa seguito a quella di Joshua Kimmich, centrocampista del Bayern, che aveva a sua volta definito il sondaggio come «razzista e controproducente». La Germania, infatti, è da sempre una nazione (e una Nazionale) multietnica e cosmopolita, che ha fondato i suoi successi anche sui tedeschi di seconda generazione. E anche per Euro 2024, la Mannschaft non fa eccezione: tra i convocati hanno infatti trovato posto Deniz Undav (origini turche), Jonathan Tah (ivoriane), Waldemar Anton (uzbeke), Leroy Sané (senegalesi), Jamal Musiala (nigeriane), Aleksandar Pavlovic (serbe) e, ovviamente, il capitano Ilkay Gundogan, nato in Germania da genitori turchi. Con buona pace degli intervistati da ARD.

>

Leggi anche

Calcio
Il Tottenham in lotta per la salvezza è un problema per tutto il calcio europeo, visto che potrebbe scoraggiare gli investitori e causare un danno complessivo di 1,73 miliardi di euro
Gli Spurs sono stati tra i club più fruttuosi degli ultimi anni. Eppure al momento sono terzultimi in Premier League: non proprio un segnale di stabilità, per i mercati.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici