Jude Bellingham, da solo, vale il doppio dell’intera squadra della Romania a Euro 24

Tutte le curiosità sulle rose delle Nazionali che giocheranno in Germania.
di Redazione Undici 14 Giugno 2024 alle 13:18

Football is coming home, il calcio sta tornando a casa: ricorderete tutti il tormentone con cui i fan dell’Inghilterra incitavano i loro giocatori durante le partite della Coppa del Mondo 2018 e di Euro 2021. Tre anni fa, forti di una finale che si sarebbe giocata a Wembley, i tifosi inglesi erano convinti che sarebbe stata la loro occasione, ma Roberto Mancini e gli Azzurri spezzarono quella convinzione ai calci di rigore. Per Euro 2024, Southgate e la sua squadra torneranno all’assalto del titolo continentale: d’altronde devi essere obbligatoriamente tra le favorite se ti puoi permettere di schierare Harry Kane, Phil Foden, Bukayo Saka, Cole Palmer, Jude Bellingham e Declan Rice tutti nello stesso momento. E poi c’è Transfermarkt, secondo cui l’Inghilterra sarà la favorita, e anche di tanto: secondo l’algoritmo del più importante sito di calciomercato del mondo, infatti, il ct Southgate ha a disposizione un organico che vale oltre un milardo e mezzo di euro, 300 milioni in più della Francia seconda, e addirittura 17 volte tanto quello della Romania (92 milioni), ultima in questa particolare classifica. Un dato curioso è che il solo Jude Bellingham ha un valore praticamente doppio (180 milioni di euro) a quello dell’intera rosa della Nazionale rumena. Anche Phil Foden, il secondo giocatore più costoso a disposizione di Southgate, ha un valore più alto (150 milioni) rispetto all’intera rosa dell’Albania (111 milioni) e della Slovenia (141 milioni), e appena inferiore a quello di tutti i 26 giocatori convocati dalla Slovacchia (156 milioni).

Sempre secondo gli algoritmi di Trandermarkt, oltre a Bellingham c’è un altro giocatore che vale 180 milioni. E si tratta ovviamente di Kylian Mbappé. Ecco, appunto, la Francia: la rosa a disposizione di Deschamps può contare anche su Camavinga (valutato 100 milioni) e Saliba (80 milioni), e vale complessivamente un milardo e 230 milioni di euro. Al terzo posto ecco il Portogallo, con un miliardo di valore complessivo: tra i convocati del ct Martínez il più costoso è Rafa Leão (90 milioni), seguito da Rúben Dias del Manchester City (80) e da Bernardo Silva e Bruno Fernandes (entrambi “fermi” a quota 70). E Ronaldo? Beh, siamo arrivati a una valutazione di 15 milioni. Sta davvero finendo un’epoca.

È arrivato il momento di parlare dell’Italia. Gli Azzurri di Spalletti, immaginando che l’algoritmo di Transfermarkt possa riflettere i valori in campo, sono una squadra da quarti di finale, visto che sono settimi in classifica, con un costo globale di 705 milioni di euro. Barella, Bastoni e Dimarco sono i tre giocatori più “cari” della rosa, visto che i loro cartellini vengono valutati 80, 70 e 50 milioni, rispettivamente. Tra gli Azzurri e le prime della classe si piazzano la nuova Spagna di De la Fuente (965 milioni), la Germania padrona di casa (831 milioni) e la giovane Olanda di Zirkzee e Xavi Simons (815 milioni), mentre a chiudere il cerchio delle otto favorite si trova il Belgio (584 milioni), all’ultimo ballo della fu “golden generation” di De Bruyne e Lukaku. Dopo la Nazionale di Tedesco, è come se si aprisse un abisso: la Danimarca nona in classifica, infatti, ha un valore complessivo di 415 milioni di euro. In questo mare magnum di numeri, un’ultima curiosità: sapete chi è il calciatore più “economico” di Euro2024? È Florin Nita, 36enne portiere della Romania, che costa “solo” 225mila euro.

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