Sta arrivando il primo stadio di New York dedicato solo al calcio, e lo costruirà il City Football Group

Si chiamerà Etihad Park e potrà ospitare 25mila spettatori.
di Redazione Undici 22 Novembre 2024 alle 12:10

Il 2025 e il 2027 saranno due anni molto importanti per la storia del calcio newyorchese e quindi americano: il New York City FC, infatti, inizierà e terminerà (questo, almeno, è il cronoprogramma annunciato ufficialmente) i lavori del primo stadio in città destinato esclusivamente alle partite di calcio. Il club di proprietà del City Football Group ha rivelato anche alcuni dettagli del suo nuovo impianto: si chiamerà Etihad Park, potrà ospitare 25mila persone e sarà edificato nei pressi del Citi Field, l’impianto casalingo dei New York Mets, franchigia di baseball iscritta alla lega MLB. Il Citi Field, negli ultimi quattro anni, è stato anche uno dei due stadi utilizzati dal NYCFC per le sue gare interne, in alternanza con lo Yankee Stadium – la “casa” degli Yankees, l’altra grande squadra di baseball di New York.

Insomma, gli amanti del calcio americano vivranno un evento storico: finora, infatti, tutte le grandi squadre con sede a New York (i Cosmos negli anni Settanta e Ottanta, i Red Bulls e gli stessi Citizens) hanno giocato in stadi ubicati al di fuori di NYC – i Red Bulls, per esempio, hanno il loro impianto a Harrison, nel New Jersey – o comunque condivisi con franchigie di altri sport e di altre leghe. Dal 2027, invece, il club del City Football Group avrà un campo a uso esclusivo e dedicato, oltre che tutta una serie di strutture legate espressamente al proprio brand, e quindi al soccer. Un passo in avanti molto significativo, sia per la squadra in sé che per la percezione del movimento nel contesto della città di New York e di tutti gli Stati Uniti.

Come detto, il nuovo stadio si chiamerà Etihad Park. E anche questa è una notizia importante: Brad Sims, presidente del NYCFC, ha infatti rivelato che «l’accordo stipulato con Emirates riguarda solo ed esclusivamente il nostro club, non il City Football Group. Gli introiti non andranno nelle casse della conglomerata, ma in quelle del NYCFC. Da tempo cercavamo investitori che fossero stati già vicini a noi o comunque al CFG, ed Emirates in questo senso era un interlocutore perfetto. Quella con Emirates è una partnership strategica per il mercato di New York e di tutto il calcio americano».

Il NYCFC ha annunciato di aver opzionato la zona antistante al Citi Field – che si trova nel borugh del Queens, per la precisione in zona Willet Points –nel 2022. Il Consiglio comunale di New York City ha approvato il progetto del nuovo impianto nello scorso aprile come parte di una riqualificazione che determinerà la costruzione di 2.500 unità abitative, una nuova scuola pubblica, un hotel e diversi negozi al dettaglio. Il New York City FC pagherà l’intero costo dei lavori per la costruzione di Etihad Park, stimati intorno ai 750 milioni di euro.

>

Leggi anche

Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita adesso vogliono giovani talenti e stanno saccheggiando i club francesi, ma in realtà li aiutano a sopravvivere
Tutta questione di efficienza di (calcio)mercato: Monaco, Rennes e altre squadre di Ligue 1 hanno bisogno di vendere, la Saudi Pro League ha bisogno di comprare.
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici
Calcio
Nel campionato scozzese ci sono molti più colpi di testa rispetto a tutte le altre leghe del mondo, e le motivazioni sono essenzialmente culturali
I dati sono eloquenti, ma diversi ex giocatori dicono che i tifosi, da quelle parti, amano e vogliono guardare quel tipo di calcio. E così gli allenatori devono adattarsi.
di Redazione Undici